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Pontedera

NUOVI COMUNI E UNIONE È VERO CAOS

NUOVI COMUNI E UNIONE È VERO CAOS

Tra pochi giorni riaprono le scuole e i dipendenti di alcuni comuni saranno alle dipendenze dell' Unione della Valdera  come gli addetti alla refezione, al trasporto scolastico e  alla polizia locale....

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Tra pochi giorni riaprono le scuole e i dipendenti di alcuni comuni saranno alle dipendenze dell' Unione della Valdera  come gli addetti alla refezione, al trasporto scolastico e  alla polizia locale.

Gli accordi stipulati anni fa per il loro passaggio in comando all’ Unione riconoscevano il diritto a poter scegliere se rimanere nel proprio comune o essere trasferiti in via definitiva all’ Unione Valdera.

Oggi sembra che tutto sia cambiato con l'assenso anche di chi gli accordi li aveva firmati come Cgil Cisl Uil. Tutti gli accordi che tutelavano i comandati sembrano rimessi in discussione.

Pare, perché fra Comuni e Unione Valdera assistiamo ad  un continuo rimpallarsi di responsabilità e chiacchiere. Nel frattempo qualche Comune comincia a rimettere in discussione il modello dell'Unione e dopo la fusione dei Comuni e con la svendita dei lavoratori di Prometo i dubbi aumentano.

Ma con quale fiducia potrà guardare al futuro il personale dei più bassi livelli esecutivi e amministrativi se trasferito ad un Ente Locale tipo l’ Unione Valdera che oggi pensa al proprio vertice e domani probabilmente (prendendo ad esempio Progetto Prometeo) a come liberarsi del proprio personale?

Il Cobas Pubblico Impiego ha assunto una posizione chiara e a sostegno delle lotte e delle iniziative che lavoratrici e lavoratori interessati al trasferimento vorranno affidarci con esplicito mandato. Al contrario, il sindacalismo confederale è sempre più lontano dai bisogni dei lavoratori.

Sul fronte della vicenda del trasferimento del personale dal Comune di Casciana Terme-Lari a Progetto Prometeo Srl, abbiamo scritto al neo commissario prefettizio Massimo Romeo, chiedendo la sospensione della procedura che riguarda il trasferimento di 4 dipendente a partire dal 9 gennaio e la valutazione di alcune nostre proposte: sulla procedura, come abbiamo sottolineato anche nel recente consiglio comunale aperto che si è tenuto a Lari, abbiamo riscontrato tante stranezze. Ad esempio abbiamo appreso che i personale dovrà presentarsi nella sede del nuvo ente unificato, mentre in precedenza era stato detto che né Casciana, né il nuovo ente sarebbero stati interessati al processo di cessione di un ramo d’azienda. Ci piacerebbe sapere se la cessione di ramo d’azienda è avvenuta e quando; se riguarda l’intera unità organizzativo o solo una parte, qual è l’Ente che trasferisce il personale alla Progetto Prometeo.

Federico Giusti

Cobas pubblico impiego

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