Il Tirreno

Pontedera

l’assemblea dei lavoratori

Falaschi, tutti d’accordo Si va avanti fino al 30 giugno

PONTEDERA. Dopo l’intervento del Prefetto di Pisa, Francesco Tagliente, i lavoratori della Luca Falaschi Srl, azienda - in regime fallimentare - che gestisce il trasporto scolastico in diversi comuni...

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PONTEDERA. Dopo l’intervento del Prefetto di Pisa, Francesco Tagliente, i lavoratori della Luca Falaschi Srl, azienda - in regime fallimentare - che gestisce il trasporto scolastico in diversi comuni della provincia di Pisa, si sono riuniti, per ribadire la loro disponibilità a portare avanti il servizio fino al 30 giugno. Cioè per tutta la durata dell’anno scolastico.

L’altra sera i dipendenti della Falaschi hanno effettuato un’assemblea nella sede della Camera del Lavoro di Pisa. «Al contrario di altre aree geografiche, anche vicine al nostro territorio – spiega Antonio mazza, responsabile provinciale per la Cgil del settore dei trasporti – Qui da noi i lavoratori si sono resi disponibili a proseguire l’esercizio provvisorio fino a giugno».

Dunque i ventilati disagi che avrebbero potuto verificarsi martedì prossimo, quando le scuole riprenderanno le lezioni, sono scongiurate. Non è ancora così certo, però, in altre aree: ad esempio nell’Empolese e nell’area di cecina. In entrambi i casi, i prefetti stanno cercando di coinvolgere le parti in un atto di responsabilità. Così com’è avvenuto a Pisa, per i Comuni della Provincia. «Abbiamo assunto degli impegni – prosegue Antonio Mazza – il 23 dicembre scorso, con un protocollo che le parti hanno firmato davanti al prefetto Francesco tagliente. E vogliamo rispettarli».

Le perplessità emerse dall’incontro avvenuto a Pisa, riguardano soprattutto il futuro. Cioè quello che potrebbe accadere all’avvio del prossimo anno scolastico, quando i Comuni dovranno imbastire una nuova gara d’appalto per assegnare il servizio. «Il sindacato che rappresento – spiega Mazza – si è impegnato a cercare i percorso per dare a questa vicenda degli sviluppi positivi. Partiamo dal fatto che, alla fine, questo servizio di trasporto scolastico, qualcuno dovrà pur farlo. E allora saremo al fianco dei lavoratori per seguirli, in modo da chiedere alle amministrazioni locali che, negli appalti futuri, ci sia qualche clausola che possa tutelare questi lavoratori. Il loro atto si responsabilità di questi giorni, lo richiede».

AL sindacato tocca anche tutelare gli autisti e i meccanici della Falaschi, affinché possano recuperare gli stipendi e i salari che non hanno ancora riscosso. E poi seguirli durante tutta la procedura fallimentare. «I meccanici e gli autisti – conclude Antonio Mazza – nell’incontro che abbiamo avuto a Pisa e che è stato partecipatissimo, hanno sottolineato che il loro apporto lavorativo sarà totale: le famiglie degli alunni che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico con i pulmini della Falaschi possono stare tranquilli: non ci saranno ulteriori problemi, da ora a giugno».(e.ch.)

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di Redazione web