Sicurezza
Nuovi lastricati nei centri storici
Montecatini, il passato e il futuro nelle parole del sindaco Sandro Cerri
MONTECATINI VALDICECINA. Si lascia alle spalle l’anno della riconferma per il secondo mandato da sindaco di Montecatini Valdicecina Sandro Cerri, con un cruccio. Quello di vedere ancora in sospeso da 6 anni la realizzazione di una struttura polivalente nel fabbricato delle ex Elementari a Montecatini. «I lavori sono sospesi a causa di un contenzioso – dice Cerri –. Ma sono fiducioso che a breve potremo realizzarli».
In questo anno di crisi generale, come avete provato ad aiutare i cittadini?
«Per le famiglie seguite del Servizio sociale, oltre all’esenzione del pagamento di mensa e servizio scolastico per chi ha figli, abbiamo assegnato dei bonus da 500 euro: Per quelle con due o più figli a carico abbiamo abbattuto la Tares di 50 euro a famiglia, grazie a parte dei proventi del parco eolico. Mentre sul fronte delle attività produttive, non appena la normativa lo ha permesso, abbiamo abbattuto del 50% la Tares».
Arriveranno nuove opere o investimenti nel capoluogo e nelle frazioni nel 2014?
«A Montecatini è previsto il rifacimento totale del lastricato e dei sottoservizi di via XX Settembre. A Ponteginori la realizzazione della pista pedonale dal centro urbano al cimitero, a Sassa sarà ampliato il lastricato nelle vie del centro storico. E a Querceto sarà ristrutturato un muro di contenimento nella strada di accesso al paese».
Continua a sostenere la scelta dell’Unione Montana?
«Difendo quella scelta, anche se con meno entusiasmo rispetto all’inizio. L’Unione deve meglio strutturarsi e poter diventare un ente utile alle politiche di area e alla gestione del territorio. A questo proposito auspico l’adesione dei Comuni di Volterra e Castelnuovo».
Il suo Comune ormai si contraddistingue per una politica ecologica: ci sono progetti in questa direzione?
«Possiamo vantare 4 riconoscimenti ambientali di alto prestigio. Nel 2014 cercheremo di avere un’attenzione maggiore alla raccolta differenziata e alle normative ambientali negli strumenti urbanistici ed edilizi che dovranno essere redatti».
Quale il futuro della discarica di Buriano?
«La discarica di Buriano dovrà continuare a svolgere il suo servizio alla comunità dell'Alta Valdicecina anche nei prossimi anni. Naturalmente il nuovo gestore unico, al quale prima o poi verrà assegnata anche la nostra discarica, dovrà tenere conto delle peculiarità del nostro territorio portando quindi avanti anche il progetto di ampliamento della discarica, esclusivamente per rifiuti solidi urbani. Dovrà utilizzata al meglio la produzione di biogas. E l’area dismessa potrà essere utilizzata per l’installazione di pannelli fotovoltaici ed eventualmente per un’isola ecologica». (f.s.)
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