Sicurezza
Nella rete dello spaccio c’è anche un volterrano
Operazione della polizia: tre arresti e 34 grammi di cocaina pura sequestrati Resta da capire se lo stupefacente era destinato solo al mercato locale
VOLTERRA. Due facce che non convincono. Sono stranieri e soprattutto forestieri. C’è un filo e gli agenti della polizia provano a seguirlo. S’indaga sul traffico di droga. I poliziotti arrivano alle soglie di un podere del volterrano. Si appostano. Studiano i movimenti. Poi l’irruzione che sorprende i due uomini in compagnia di un terzo. Le prove sono inconfutabili: 34 grammi di coca pura. Scattano le manette per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Sono tutti pluripregiudicati: Miro Moretti, volterrano di 47 anni residente in città, Bouchate Sate, marocchino di 42 anni senza fissa dimora e Abderrahim Jarmouni, marocchino di 37 anni residente a Carrara. Trasferiti al Don Bosco di Pisa sono agli arresti in attesa delle decisioni del Tribunale.
Nessuna resistenza da parte dei tre uomini. Durante la perquisizione i poliziotti rinvengono una busta in cellophane nascosta dietro un caminetto, con all’interno alcuni contenitori di plastica, in ciascuno dei quali sono custoditi altri sacchettini termosaldati per un totale di 17 bustine contenenti una sostanza di colore bianco. A sciogliere ogni dubbio sono gli accertamenti eseguiti dalla polizia scientifica di Volterra: si tratta di 34 grammi di cocaina allo stato puro.
Il quantitativo di cocaina è di rilievo per la piazza volterrana. E dà la misura di come il Commissariato sia riuscito a limitare i danni, scoprendo il traffico e bloccando i responsabili. Le indagini hanno permesso di accertare che lo stupefacente era in origine in quantità più consistente, e il rinvenimento di una quantità minore rispetto a quanto verificato per gli agenti è una conferma dell’ipotesi che gran parte sia stato venduto durante le ultime festività. L’operazione non è conclusa. Gli accertamenti proseguono serrati per capire se la cocaina era interamente destinata al mercato locale e identificare gli acquirenti.
Il blitz che ha permesso di stroncare il traffico di cocaina è scattato nel pomeriggio di giovedì 2. La perquisizione all’interno del podere ha permesso di recuperare anche l’attrezzatura per il consumo di droga. Ad operare oltre alla squadra volante i colleghi della polizia giudiziaria.
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