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Pontedera

Fondi sfitti in comodato al Comune

di Giacomo Pelfer
Fondi sfitti in comodato al Comune

Castelfranco: appello ai proprietari. Tre giorni di eventi per far incontrare domanda e offerta, attraendo attività stabili

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CASTELFRANCO DI SOTTO. L’invito è rivolto a tutti i proprietari di fondi sfitti nel centro storico di Castelfranco, specialmente se ubicati lungo la “croce” che attraversa il paese e nelle piazzette interne. Tanti piccoli locali, in molti casi vuoti ormai da diversi anni, che l’amministrazione vuol provare a riempire e rivitalizzare.

È il progetto “Pop-up Castelfranco”, con il quale il Comune sta cercando fondi da ottenere in comodato gratuito in vista di un grande evento in programma per il terzo weekend di marzo, che dovrà riempire i locali del centro con spacci commerciali, esposizioni, laboratori culturali selezionati attraverso un bando di livello regionale, con l’obiettivo di attrarre attività che possano restare nel centro storico stabilmente. In cambio, i proprietari che metteranno a disposizione i propri locali otterranno uno sconto sull’Imu. Un’opportunità che sarà illustrata mercoledì prossimo, con la presentazione del progetto in programma alle 18 in sala consiliare.

Il contesto. «Sono molti ormai i fondi commerciali sfitti all’interno del paese – dice l’assessore all’urbanistica e al centro storico Cristian Pardossi –. Una situazione dovuta all’assottigliarsi della rete commerciale, che colpisce tutti i centri storici delle città, con un effetto “svuotamento” che a Castelfranco si fa ancora più evidente per la contrazione che ha colpito il distretto della calzatura. Per rilanciare il paese, abbiamo inserito nella variante al regolamento urbanistico norme volte a favorire il recupero e il riuso degli immobili». Per la prima volta, infatti, è stata offerta la possibilità di accorpare i fondi al piano terra per renderli più attrattivi a livello commerciale, mentre gli appartamenti ai piani superiori, al contrario, potranno essere frazionati entro certi limiti. Da alcune settimane, inoltre, anche la società britannica Terravision ha reso noto il proprio interesse su Castelfranco, dove sta cercando alloggi da offrire a basso costo ai turisti stranieri in viaggio in Toscana.

Il progetto. A tutto questo si aggiunge adesso il progetto “Pop up”: «Un evento – dice Pardossi – che possa gettare le basi per un progetto di più lunga durata, per valorizzare la capacità del nostro centro storico di attrarre attività diverse, in grado di rivitalizzare la sua funzione di centralità a servizio dell’intero territorio. In coincidenza con l’inizio della primavera, nei giorni 21, 22 e 23 marzo, intendiamo dare vita ad un evento che speriamo possa contribuire a segnare una nuova “primavera” anche per il centro storico». Entro la metà di gennaio, in pratica, l’amministrazione intende raccogliere un numero sufficiente di fondi sfitti concessi in comodato gratuito, che dovranno essere messi a disposizione dell’amministrazione nei 30 giorni antecedenti all’evento. Il Comune effettuerà dei sopralluoghi per capire quali interventi saranno necessari per renderli fruibili. In cambio si otterrà uno sconto sull’Imu: «Già nel bilancio 2013 – ricorda l’assessore – avevamo inserito una norma che prevedeva uno sconto considerevole per tutti i proprietari di fondi sfitti che li avessero destinati, gratuitamente, a iniziative di carattere istituzionale legate al rilancio del centro storico. Tale misura sarà ripetuta anche nel 2014 per agevolare la riuscita di questa iniziativa».

Come funziona. I proprietari interessati dovranno comunicare la propria disponibilità entro le ore 12 di venerdì 17 gennaio, inviando una mail all’indirizzo urp@comune.castelfranco.pi.it oppure telefonando al numero 0571-487250. Una volta acquisita la disponibilità, l’amministrazione pubblicherà un bando a livello regionale per selezionare le attività che andranno a riempire i fondi nel fine settimana del 21, 22 e 23 marzo. «Le attività – spiega Pardossi potranno essere di varia natura: commerciali, espositive, culturali. Il bando, in pratica, sarà aperto a tutti coloro che abbiano un’idea e che la vogliano condividere: associazioni, singoli cittadini, enti, giovani imprese, chiunque abbia un’idea da sviluppare e presentare per la prima volta». Ci sarà spazio anche per l’arte e la cultura: ad aprire il fine settimana sarà una "cena dei creativi", con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno del migliore tra i progetti innovativi presentati durante la serata. Sarà inoltre allestita una mostra in collaborazione con Yab, associazione di promozione dell’arte e della cultura. Alcuni di questi spazi, infine, ospiteranno momenti di riflessione (chiamati “Un caffè con…”) dedicati alla città e alle sue trasformazioni. «L’obiettivo – riprende Pardossi – è quello di far incontrare domanda e offerta di fondi».

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