Il dolore
Eletti i membri dei forum dei cittadini di località
SANTA MARIA A MONTE. In una delle recenti sedute del consiglio comunale di Santa Maria a Monte sono stati istituiti (con voto contrario dei cinque consiglieri di opposizione: Partito Democratico e...
SANTA MARIA A MONTE. In una delle recenti sedute del consiglio comunale di Santa Maria a Monte sono stati istituiti (con voto contrario dei cinque consiglieri di opposizione: Partito Democratico e Impegno civico) i forum dei cittadini di località, organismi che hanno una funzione consultiva nei confronti dell’amministrazione comunale con il fine di promuovere interventi e richieste a tutela della collettività della propria località. I forum sono stati istituiti a Montecalvoli/Cinque Case, Ponticelli e capoluogo/Melone e ne fanno parte i cittadini che se fosse stato raggiunto il quorum sarebbero stati eletti nelle consulte di località.
I membri del forum di capoluogo/Melone sono: Massimo Caglieri, Loreno Michi (coordinatore), Rodolfo Bernardini, Vincenzo Fedele, Alessandro Frullini, Lucia Stucchi, Simona Mazzanti, Juri Manuel Pascucci, Luca Gelichi e Corrado Federico Guelfi, che però si è dimesso imponendo dunque una nuova designazione al prossimo consiglio comunale. I membri del forum di Ponticelli sono Mauro Rossi, Massimo Parrini, Neide Ferrari , Gaetano Fontanelli, Eros Mennini (coordinatore), Paola Melani, Gabriele Meucci, Carlo Falleri, Gerardino Marra, Isotta Biondi e Massimo Fontanelli. I membri del forum di Montecalvoli/Cinque Case sono Giuseppe Bevilacqua, Alessandro Davi, Lauro Baroni (coordinatore), Vincenzo Di Pasquale, Alfredo Oreste, Gianluca Filomena, Luigi Gentile, Brunetta Capriotti e Gabriele Lupetti.
«In un momento storico di diffusa sfiducia nei confronti delle istituzioni – commenta il sindaco Ilaria Parrella – è quanto mai importante creare meccanismi di avvicinamento e di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. I forum sono un esempio di tali meccanismi, il tutto nel rispetto della normativa statutaria che regola il ricorso alla presentazione di istanze, petizioni e proposte di iniziativa popolare. Quello che ci rammarica è che le opposizioni non abbiano colto l'occasione per favorire tali strumenti di democrazia partecipata ma si siano schierati contro questo importante strumento di partecipazione attiva dei cittadini».
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