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Unione, sede legale a San Miniato

Unione, sede legale a San Miniato

Ecco cosa prevede lo statuto in discussione nei consigli Regole, organismi di amministrazione e funzioni

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SANTA CROCE SULL’ARNO. È destinato a tenere banco fino alla prima settimana di febbraio lo statuto dell’Unione dei Comuni del Valdarno, la cui approvazione richiede il voto favorevole della metà più uno dei consigli comunali per due sedute consecutive nell’arco di un mese, a meno che non si raggiunga da subito la maggioranza dei due terzi. Cosa che non è stata possibile a San Miniato e Santa Croce e che appare improbabile anche per Montopoli e Castelfranco. Ad ogni modo lo statuto segnerà di fatto la nascita del nuovo ente, fissando le regole e gli organismi di amministrazione. Al suo interno sono indicate innanzitutto le funzioni dell’Unione, che sarà chiamata a gestire in modo unitario l’organizzazione generale, la gestione finanziaria e l’organizzazione dei servizi, il catasto e la pianificazione urbanistica, le attività di protezione civile e la gestione dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, i servizi sociali e quelli anagrafici, fino all’edilizia scolastica e alla polizia municipale. Queste le funzioni indicate come “fondamentali” dallo statuto, che per ogni singolo servizio stabilisce un tetto di spesa pari alla somma di quanto stanziato attualmente dai singoli Comuni. Lo statuto affida il governo dell’Unione a tre organismi: il consiglio, la giunta e il presidente dell’Unione. All’interno del consiglio, pensato come organo di indirizzo e di controllo, siederanno i quattro sindaci insieme a 20 consiglieri comunali eletti nei rispettivi Comuni: quattro posti ciascuno per Castelfranco, Santa Croce e Montopoli (di cui 2 di maggioranza e 2 di opposizione), 6 per quello di San Miniato in virtù del maggior peso demografico (ripartiti fra 3 di maggioranza e 3 di opposizione). I gruppi di maggioranza e minoranza dei singoli Comuni saranno chiamati ad eleggere distintamente i propri rappresentanti. Risulta determinante, quindi, all’interno del Consiglio, il ruolo dei quattro sindaci, che insieme compongono anche la giunta dell’Unione, cui spetta il compito di dare attuazione alle deliberazioni del consiglio, adottare i regolamenti e all’occorrenza istituire apposite conferenze fra gli assessori comunali. A rotazione, uno dei quattro sindaci riveste anche il ruolo di presidente (oggi ricoperto in via provvisoria da Osvaldo Ciaponi), con il compito di rappresentare l’Unione, convocare e presiedere la giunta e il consiglio (a meno che non venga eletto un presidente del Consiglio). L’Unione avrà la sua sede legale presso il Comune di San Miniato; in futuro sarà deciso anche uno stemma e un gonfalone.

Giacomo Pelfer

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