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La Uil: «Il 118 scippato ad un’eccellenza»

La Uil: «Il 118 scippato ad un’eccellenza»

PONTEDERA. Alla luce della notizia secondo cui “secondo la Sapienza Pisa torna ai vertici della sanità in Italia” e visto che nella provincia di Pisa a gestire e a dare risposte alla sanità ci sono...

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PONTEDERA. Alla luce della notizia secondo cui “secondo la Sapienza Pisa torna ai vertici della sanità in Italia” e visto che nella provincia di Pisa a gestire e a dare risposte alla sanità ci sono sia l’Azienda Ospedaliera Universitaria che l’Asl 5 e che dell’Asl 5 fa parte anche il 118, il sindacato Snami Uil Pisa si chiede quali siano stati i criteri della Regione e quindi del governatore Enrico Rossi, se condivisi, a scartare una eccellenza italiana tra i candidati ad avere una centrale operativa del 118, che attualmente è presente all’ospedale Lotti di Pontedera ma che con la nuova organizzazione territoriale è destinata a scomparire.

«Vorremmo – è la posizione espressa dal sindacato Snami Uil di Pisa – risposte vere e non politiche, evidenziate da fatti concreti. Il criterio antisismico, secondo le ultime normative che sono del 2008, non è rispettato da nessuna struttura della nostra Area Vasta. Inoltre non è stato valutato tra i rischi il criterio idrogeologico.

Ci si chiede inoltre – proseguono i rappresentanti del sindacato – se in questa scelta siano state rispettate le leggi dello Stato che indirizzavano le scelte in un’altra direzione. Infine, ci si chiede se la politica toscana è a favore dell’Europa o ne è fuori, visto che l’Europa impone, ormai da anni, di fare il 112 Nue (Numero Unico per l’Emergenza) e non di eliminare le centrali 118 esistenti, che ad oggi hanno garantito con i fatti la sicurezza nell’emergenza sanitaria ai cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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