Il Tirreno

Pontedera

Ex bagni pubblici il Comune rilancia si cercano inquilini

di Manolo Morandini
Ex bagni pubblici il Comune rilancia si cercano inquilini

Vicopisano, la struttura è in abbandono da alcuni anni Il bando è aperto ad associazioni e attività commerciali

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VICOPISANO. Nessuno vuol comprare gli ex Bagni pubblici. Il Comune di Vicopisano c’ha provato per due volte a mettere l’immobile all’asta, ma le offerte non sono arrivate. Adesso la giunta prova a cambiare strategia per ridare vita a quei locali che affacciano su viale Armando Diaz. La formula è quella della locazione con alcuni paletti sulle possibilità d’utilizzo. A breve dovrebbe essere pubblicato il bando per le manifestazioni d’interesse.

Un fabbricato di 130 metri quadrati con giardino di 570 metri quadrati che viene offerto a un prezzo base d’asta di 6.204 euro annui al netto dell’Iva, con un contratto della durata di sei anni rinnovabile per un uguale periodo. L’unico vincolo è nella destinazione d’uso. In pratica, a candidarsi possono essere associazioni che in quelle stanze progettano di realizzare le proprie attività o altre con finalità sociale, ricreativa, educativa o sportiva, comunque senza alcun fine di lucro. In alternativa, è possibile riconvertire gli spazi ad attività commerciale ma solo tre sono i tipi permessi: bar, cartoleria e libreria.

Gli ex Bagni pubblici, che si trovano nella frazione di San Giovanni alla Vena, da alcuni anni sono in stato di abbandono. Al punto che nella perizia tecnica per stimare il valore della locazione si evidenzia la necessità di eseguire alcuni lavori di manutenzione anche per l’adeguamento della struttura alle normative di sicurezza. Una spesa di cui si tiene conto nel calcolo del canone d’affitto che rispetto a quello medio di mercato di 725 euro viene diminuito proprio del costo dei lavori di manutenzione che ammontano nel totale a 30mila euro. Da qui la riduzione del canone mensile da 725 euro ai 517 che sono stati indicati come base d’asta.

L’ultimo tentativo di messa in vendita della struttura risale allo scorsa primavera. Il bando si è chiuso il 28 maggio senza che al Comune fossero pervenute offerte a fronte di un immobile libero su quattro lati, con tanto di giardino, che veniva offerto a un prezzo base di 136mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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