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Pontedera

la città che cresce

Più abitanti per Pontedera ma in alcune zone arretrano

Più abitanti per Pontedera ma in alcune zone arretrano

PONTEDERA. Si conferma il trend di crescita. Alla fine del 2013 in città si contano 120 pontaderesi in più. A contarli è l’ufficio anagrafe del Comune di Pontedera. E non basta l’emorragia di...

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PONTEDERA. Si conferma il trend di crescita. Alla fine del 2013 in città si contano 120 pontaderesi in più. A contarli è l’ufficio anagrafe del Comune di Pontedera. E non basta l’emorragia di residenti registrata nelle zone di Centro Sud ferrovia, Oltrera, Pardossi e La Rotta a invertire la tendenza.

Se a gennaio dello scorso anno in città si contavano 28.808 residenti al 31 dicembre ci si è attestati a quota 28.928. Un piccolo passo in avanti verso l’agognata soglia dei trentamila a cui la Città della Vespa non fa mistero di ambire. Resta da chiarire il fenomeno in negativo registrato in alcune zone: nel Centro Sud ferrovia il calo è di 27 abitanti, ad Oltrera si sono persi in un solo anno 36 residenti, Pardossi ne lascia sul campo ventotto mentre a La Rotta da 2.255 persone si è passati a 2.226 con un saldo negativo di 29. A spingere la crescita è soprattutto la zona di Santa Lucia che segna un’impennata di 91 nuovi residenti.

A tenere alta la bandiera del proprio Paese ci sono una boliviana, un afgano, una cambogiana, un cileno, un coreano, una croata, una danese, un irlandese, una lituana, una slovena, una lettone, una panamense, un uruguaiano. Inoltre un residente originario dello Zimbabwe, uno dello Zaire e uno del Bangladesh. Le comunità più numerose si confermano quelle dei senegalesi (1.290), albanesi (727), rumeni (592) e marocchini (448).

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