Sicurezza
Dal Pip di Saline il rilancio dell’occupazione
Volterra, Il sindaco Buselli fa il bilancio dell’anno tra progetti realizzati, ritardi e ricette anti crisi
VOLTERRA. Si guarda indietro, all’anno appena passato. Ma soprattutto, il sindaco di Volterra, Marco Buselli, racconta quello che i volterrani vedranno spuntare sul Colle da qui a maggio, fine del mandato elettorale della giunta.
Tre operazioni andate in porto di cui andrà sempre orgoglioso.
«Esser riusciti a creare una sede per l'Università di Detroit con gli studenti di architettura a Volterra, realizzando un polo universitario che adesso ha agganciato anche l'Università di Windsor, in Canada, e che potrà essere catalizzatore di altri interessanti sviluppi. La realizzazione di un'area produttiva intercomunale a Saline, dotata dei migliori standard, tra cui anche la fibra ottica, e che a breve si spera veda la chiusura di contratti per l'acquisizione dei lotti ed il rilancio dell'occupazione nel Volterrano. Aver chiesto ed ottenuto il riconoscimento di Volterra come centro di riferimento per la chirurgia vertebrale, cosa che ha poi permesso investimenti importanti di Cassa di Risparmio di Volterra e Fondazione, ed aver chiuso in extremis un accordo con l'Asl che riconosce in 160 i posti letto complessivi dell'ospedale di Volterra; questo ci aiuterà, se il Governo vorrà comunque procedere con la chiusura dei presidi che hanno meno di 100 posti letto».
Tre progetti targati 2013, che invece sono naufragati.
«La chiusura dell'accordo di programma sulla questione Solvay: questa è una cosa che non riesco a digerire, anche perché l'urgenza di definire l'intera vicenda è massima. Purtroppo non dipende da noi, ma aspettiamo ancora la convocazione della Regione.La questione Poggio alle Croci che non è naufragata ma che si sarebbe dovuta chiudere nel 2013, tanto che ero pronto già a febbraio a portarla in consiglio per il passaggio finale, ma rallentamenti burocratici e nuove disposizioni da parte della Soprintendenza e della Regione hanno allungato i tempi. Adesso siamo in dirittura di arrivo. Ci sarà anche la rotatoria alla Conad, perché la Provincia ha richiesto un'area di manovra, che abbiamo però provveduto ad inserire nella nuova variante urbanistica».
Tre ricette anti-crisi per i vostri cittadini.
«I bonus bebè per le famiglie, l'abbattimento della Tares del 20% per le imprese che hanno subìto l'alluvione, mettendo più fondi come Comune per i contributi agli affitti, sfruttando anche il 5 per 1000».
Adesso, a fine mandato, i cittadini vedranno nuovi investimenti nel capoluogo e nelle frazioni?
«Sicuramente il completamento dell'isola ecologica, con l'acquisto della nuova pesa, che completerà i grandi lavori fatti finora, oltre all'adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi e lavori di asfaltature, da San Finocchi, Iano che è appena partita e via lungo le mura del Mandorlo. Aspettiamo Asa per S. Stefano, ma anche qua dovremmo portarla a termine a breve».
Continua a sostenere la scelta di non aderire all'Unione Montana? Vantaggi concreti riscontrati?
«Le Unioni si sono mostrate quasi ovunque un flop e spesso sono state soluzioni transitorie, propedeutiche alle fusioni. Siamo per le funzioni associate e quelle che abbiamo varato, con Castelnuovo, funzionano. Ma non siamo per smantellare i Comuni che sono la vera pietra angolare del sistema delle autonomie locali».
Scuola, argomento delicato alla vigilia delle iscrizioni. Dove andranno i bambini di Villamagna e delle medie di Saline a scuola a settembre?
«Per Villamagna abbiamo appena mandato alla Regione tutta l'istruttoria della richiesta fondi e quindi attendiamo risposte. Solo allora, mi auguro in gennaio, potremo dare indicazioni chiare. Sei i tempi dovessero protrarsi a lungo, dovremmo cercare una location nel paese per i più piccolini».
Maggio è vicino: ha intenzione di ricandidarsi? Mi definisca in 3 parole questa sua esperienza di primo mandato.
«La lista civica Uniti per Volterra mi ha chiesto alcuni giorni fa di ricandidarmi e sto considerando la cosa. Tre parole per definire questa esperienza? Entusiasmo, sacrificio, voglia di cambiare per costruire un futuro migliore per la nostra comunità». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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