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«Terreni e Pd negano il confronto»

«Terreni e Pd negano il confronto»

Lari, i Cobas tornano all’attacco sulla società Prometeo

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LARI. «Il sindaco Terreni rifiuta l’incontro ai lavoratori destinati a Prometeo». I Cobas Pubblico impiego chiedono di fermare il progetto che prevede la selezione di un partner privato che rileverà la quota del 45% del capitale sociale di Progetto Prometeo, la società del Comune di Lari che gestisce i servizi di manutenzione di immobili pubblici e delle aree a verde. L’operazione prevede il passaggio nelle fila della neo società pubblico-privata degli otto dipendenti comunali della squadra manutenzioni che entreranno a far parte di un organico che, ad oggi, è di quattro addetti. «L’amministrazione comunale e il Pd negano il confronto per non ascoltare le proposte dei lavoratori e dei Cobas. A distanza di poche ore dal 31 dicembre, termine ultimo per la esternalizzazione dei servizi, i lavoratori avevano chiesto un confronto per esaminare alcune proposte, incontro a cui Terreni si è sottratto».

I lavoratori chiedono di inserire nel trasferimento di personale alcune clausole di garanzia. «Come l’applicazione e il mantenimento del contratto del comparto regioni e autonomie locali sino alla individuazione o definizione, di una nuova e specifica disciplina contrattuale nazionale del rapporto di lavoro del personale da applicare a tutti coloro oggetto di trasferimento – affermano i Cobas –. Ma anche il riconoscimento un salario accessorio e il pagamento di un ulteriore compenso una tantum per incentivare i processi di mobilità, come già accaduto nel recente passato consentendo ai dipendenti, entro 90 giorni dal trasferimento, la possibilità di esercitare l’opzione mantenendo l’iscrizione all’Inpdap e in qualunque momento, entro 5 anni dal passaggio alla società, il diritto al reintegro negli organici del Comune, garantendo nel frattempo la possibilità di partecipare a procedure di mobilità esterna verso altri enti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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