Sicurezza
Nel tempio della musica fa tappa la solidarietà
Giulio Campinotti, gestore del ristorante “Oasi al Lago” di San Donato, invita a pranzo le famiglie bisognose del comune. Oltre cento le persone a tavola
SANTA MARIA A MONTE. Nel tempio della musica d’annata, dove negli ultimi due anni si sono esibiti, grazie anche alla collaborazione con Maurizio Novi, tastierista degli Homo Sapiens, Maurizio Vandelli, Equipe 84, Homo Sapiens, Cugini di Campagna, Dik Dik, Camaleonti, New Trolls, Riccardo Fogli e Don Backy, per Natale si è fermata la solidarietà. Il gestore del ristorante “Oasi al Lago” di San Donato, Giulio Campinotti, ha organizzato un pranzo davvero speciale: il 23 dicembre ha infatti ospitato oltre un centinaio di nuovi poveri di Santa Maria a Monte. La gioia più grande è stata quella dei bambini che, alla fine del pranzo di Natale, sono saliti in maniera spontanea sul palco del locale e hanno cantato, dimenticando per un momento differenze e povertà. Un grande applauso per loro, seguiti da sguardi velati di commozione. Giulio per un giorno ha aperto le porte i saloni del ristorante alle famiglie più bisognose del territorio. Oltre un centinaio gli invitati: famiglie con bambini e gli anziani. Gente di Santa Maria a Monte e migranti di varie nazionalità. Tutti insieme, nel rispetto delle diverse culture e religioni. Alcuni era la prima volta che entravano in un ristorante o che avevano l'occasione di ritrovarsi a tavola con tante persone. Non sono state scattate fotografie ufficiali: erano presenti il sindaco Ilaria Parrella, l'assessore al sociale Manuela Del Grande e lo staff dei servizi sociali del Comune, oltre al Comitato di Solidarietà. Un’iniziativa unica nel suo genere, resa possibile dalla generosità di un privato. «Abbiamo cercato di privilegiare le famiglie con tanti bambini – spiega Del Grande – le persone che vivono disagi sono tante e sono in aumento. Il pranzo organizzato da Giulio è stato un’occasione importante per il territorio».Altro servizio a pagina 10
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