Finanza
Intossicati dal monossido del braciere
Tragedia sfiorata in un appartamento di Ponsacco: all’ospedale sono finiti anche una bimba e una donna in gravidanza
PONSACCO. Erano in casa, tutti riuniti in una piccola stanza dove avevano acceso un braciere per scaldarsi. Nel salotto di un appartamento al primo piano di un palazzo di via Boito, la strada che da Ponsacco va verso Capannoli, affittato a una famiglia di origini marocchine, c’erano diverse persone, soprattutto donne e bambini. Mentre stavano trascorrendo il sabato pomeriggio in famiglia, alcuni di loro hanno cominciato a sentirsi male. Accusavano i classici malori dovuti a probabili intossicazioni. Causati cioè dalle esalazioni del braciere. Per fortuna, alcuni adulti che erano nell’appartamento si sono resi conto del pericolo e hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Cascina, l’automedica del 118, partita dall’ospedale Lotti di Pontedera, e tre ambulanze, oltre ai carabinieri. I vigili del fuoco, appena sono entrati, si sono resi conto di quella che poteva essere la causa del problema: hanno controllato il braciere che il personale del 118 aveva già portato su un terrazzo e cercato di dare aria alla casa aprendo le finestre. In casa si sentiva ancora forte l’odore del fumo sprigionato dal braciere che ha saturato l’ambiente. Tre le persone, stando a quanto è stato spiegato dal 118 di Pisa, che sono state trasportate all’ospedale Lotti: tra loro ci sono una bambina e una donna in stato di gravidanza. Non sono in gravi condizioni ma hanno respirato i fumi del braciere e sono state le prime a sentirsi male.
Per precauzione i vigili del fuoco hanno fatto allontanare dall’appartamento anche gli altri componenti della numerosa famiglia. Sono stati loro a raccontare cosa era successo. Le tre persone intossicate sono state sottoposte alle cure previste in questi casi, ma nessuna, stando a quanto è stato spiegato nella serata di ieri, risolta in gravi condizioni, anche se hanno corso un grave pericolo.
La famiglia marocchina, così è stato detto, usa il braciere per riscaldare la casa. Ieri però qualcosa non deve avere funzionato come al solito.
Casi come quello di ieri pomeriggio se avvengono quando nelle case le persone dormono rischiano di avere conseguenze gravissime, anche mortali, come succede puntualmente quasi ogni inverno. Pochi giorni fa anche a Pontedera sono rimasti intossicati da monossido due uomini, di origine senegalese, che abitano in piazza Trieste.
A parte lo spavento anche per loro non ci sono state gravi conseguenze.(s.c.)
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