Sicurezza
Muore bimba di un mese e mezzo dramma tra le braccia di mamma
La neonata aveva appena preso il latte quando ha cominciato a respirare male, poi il suo cuore si è fermato. Inutili i soccorsi. I genitori l’avevano chiamata Francesca in onore del Papa
SOTTO. È morta tra le braccia della mamma la piccola Francesca. Aveva un mese e mezzo: era nata lo scorso 11 novembre e almeno apparentemente non aveva alcun problema di salute. Per lei i genitori, una coppia di quarantenni che ha altri due figli, di 6 e 4 anni, avevano scelto un nome abbastanza comune ma che per loro aveva un significato speciale. Era in onore di papa Francesco. Femmina attesa, dopo due maschi. Era stata accolta con grande felicità dalla famiglia, che abita in una frazione del comune di Castelfranco e che dall’altro giorno, dal pomeriggio di Santo Stefano, vive il dramma della disperazione legato alla morte infantile. Nessuno sa spiegarsi cosa possa essere accaduto.
La neonata aveva appena preso il latte ed era ancora tra le braccia della mamma quando la donna si è resa conto che il cuore della figlia si era fermato, dopo che la piccola aveva iniziato a respirare male. Momenti di choc in un giorno che doveva essere di festa e che la coppia aveva deciso di trascorrere insieme ai parenti in casa.
Inutile ogni tentativo di soccorrere la bambina, sul posto sono arrivati i mezzi del 118 oltre ai carabinieri. Una morte inspiegabile, che lascia un vuoto enorme.
Dopo l’intervento dei soccorritori non è rimasto altro da fare che seguire il protocollo previsto per le morti neonatali.
La salma della bambina, che era nata all’ospedale di Massa, nella tarda serata del 26 è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Careggi per gli accertamenti medico-legali previsti per tragedie come questa.
Difficile al momento anche solo fare ipotesi sulle cause della morte. Grande il dolore dei genitori e dei parenti della bambina che avrebbe dovuto ricevere il battesimo all’inizio del nuovo anno. Tra i primi ad arrivare nella casa della tragedia anche il parroco del paese che conosce bene i genitori. Una famiglia che da anni vive nella frazione, anche se i genitori del padre sono originari di Roma. L’intera comunità si è unita al dolore di questa famiglia. Tantissime persone sono state a casa dei genitori o si sono messe in contatto con i parenti per chiedere della disgrazia o anche solo per un momento di condivisione del dolore. La bambina, così è stato spiegato, non aveva alcun problema di salute. Stava crescendo senza difficoltà ed anche per questo la sua morte è difficile da accettare.
La famiglia ha potuto organizzare il funerale solo in tarda serata (è in programma oggi alle 15), proprio per l’effettuazione degli accertamenti medico-legali che, anche se non potranno cambiare il dolore per l’improvvisa perdita, potranno almeno aiutare a capire cosa ha ucciso Francesca a poco dalla sua nascita.
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