Sicurezza
Botti di Capodanno: le raccomandazioni della Polizia
Acquistare solo i prodotti che riportano il marchio CE, i più a rischio i ragazzi da 11 a 16 anni
Manca ormai davvero poco a Capodanno e già arrivano le prime segnalazioni di feriti per utilizzo improprio di petardi e fuochi artificiali, sia legali ma soprattutto di quelli proibiti. A tal proposito la Polizia di Stato è da sempre in prima linea sul fronte della prevenzione. Sul sito www.poliziadistato.it si possono trovare infatti alcune pagine di approfondimento in cui si parla di fuochi legali e illegali, con molti consigli utili. Sul canale Youtube della Polizia di Stato ci sono inoltre alcuni video con i suggerimenti degli esperti.
Gli artificieri della Polizia di Stato ci spiegano quali sono le accortezze da usare nel maneggiare i fuochi artificiali. Ovvero: acquistare i botti solo se riportanti il marchio CE e in rivendite autorizzate; ad utilizzarli siano maggiorenni, i bimbi vanno tenuti a distanza. Non portare botti in tasca o nello zaino per evitare che sfreghino avviando la combustione e non toccare botti inesplosi, avvertendo invece 113, 112 o 115. Sono le raccomandazioni degli artificieri della Polizia, considerando che i ragazzi dagli 11 ai 16 anni sono quelli più a rischio. Attenzione ai fuochi che vanno in aria, come i razzi.
Infine Giovanna Vitelli, medico capo della Direzione centrale di sanità, parla delle principali lesioni derivanti da fuochi artificiali e petardi. L'ultima micidiale novità in fatto di botti arriva da Napoli, dopo il "pallone di Maradona", la bomba "Osama Bin Laden" o la "Kamikaze", quest'anno è arrivato il "Pipita", un ordigno micidiale creato in "onore" del calciatore del Napoli Higuain.
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