Sicurezza
Topi d’appartamento rubano e mangiano prima della fuga
CASCINA. Il Natale non scoraggia i malviventi nel territorio del comune di Cascina. A Latignano, via di Corte e Pardossi, infatti, proprio negli ultimi giorni, i furti si sono moltiplicati in maniera...
CASCINA. Il Natale non scoraggia i malviventi nel territorio del comune di Cascina. A Latignano, via di Corte e Pardossi, infatti, proprio negli ultimi giorni, i furti si sono moltiplicati in maniera piuttosto vistosa; evidentemente la possibilità di trovare qualcuno in casa non fa più paura ai ladri. I quali, anzi, sembrano apprezzare addirittura le scorte accumulate nei frigoriferi per preparare i pranzi e le cene delle feste. «Negli ultimi quindici giorni c'è stato un vero e proprio boom di furti nelle abitazioni a Latignano», commenta con un grido d'allarme Giuseppe Lorenzini, dirigente della locale Misericordia ed esponente del Comitato Latignano. Il bilancio delle case svaligiate nelle due settimane appena trascorse, infatti, è sconfortante. Fra i malcapitati c’è la famiglia di Adolfo Conticelli, residente in via Rotinella. «Anche noi siamo state vittime di furto, come alcuni altri nostri vicini», entra nel merito Conticelli. I fatti si sono svolti giovedì scorso. Il padrone di casa è andato via nel pomeriggio,verso le 16,30, mentre il fratello è rientrato in casa alle 19. Un lasso di tempo breve, in cui i malviventi, però, evidentemente appostati per seguire i movimenti dei residenti, hanno avuto il tempo di agire indisturbati. «Quando mio fratello è rientrato ha notato la porta d’ingresso insolitamente socchiusa. E, una volta dentro, ha trovato il mobilio di casa messo a soqquadro». La refurtiva sottratta alla famiglia Conticelli, oltre al valore economico, ne aveva uno soprattutto affettivo. «Ci hanno portato via alcuni gioielli di famiglia: catenine d’argento, alcune d’oro e braccialetti. La cosa più avvilente è l’aver avuto la propria casa violata da estranei. Abbiamo paura». Anche a Pardossi, a detta di alcuni abitanti, i suoni degli allarmi hanno destato apprensione. «Abbiamo fatto caso che recentemente c’è stato un picco insolito, specie fra le case vicine al campo sportivo», dice una residente in via del Ceppo. A preoccupare i cittadini allarmati è anche la nonchalance con cui si comporta chi fa irruzione nelle abitazioni dei latignanesi. «In paese si racconta che in alcuni casi i ladri abbiano arraffato anche il contenuto di congelatori e frigoriferi, evidentemente pieni in occasione delle cene e dei pranzi natalizi. In molti hanno paura, e si rivolgono al comitato di Latignano». Un altro dato che Lorenzini tiene a divulgare è che la maggior parte dei furti viene commessa in specie nel tardo pomeriggio, prima di cena, dalle 17 alle 19».
Jacopo Paganelli
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