Sicurezza
Sportello immigrati, consulta pronta a dimettersi in massa
VOLTERRA. La Consulta del sociale di Volterra è pronta alle dimissioni. L’organo che riunisce le varie realtà sociali dell'area volterrana da qui a fine anno aspetta nuove e definitive risposte dal...
VOLTERRA. La Consulta del sociale di Volterra è pronta alle dimissioni. L’organo che riunisce le varie realtà sociali dell'area volterrana da qui a fine anno aspetta nuove e definitive risposte dal sindaco Marco Buselli rispetto alla gestione 2014 dello sportello immigrati, tolta all’associazione Welcome Valdicecina in carica da 10 anni per affidarla all’azienda di servizi alla persona S. Chiara. Altrimenti ci saranno dimissioni in massa. La scelta dell’amministrazione non piace e genera polemiche da mesi, persino gli immigrati residenti a Volterra organizzano una raccolta firme per chiedere a Buselli di ripensarci e mantenere il servizio ai livelli di efficienza e garanzia che aveva con Welcome. All’assemblea plenaria in Società della Salute di lunedì scorso si fa una nuova proposta alla giunta etrusca. Ad articolarla è Mario Pertici, del coordinamento della Consulta terzo settore della Sds.
«Data la scelta politica del Comune di affidare il servizio di sportello immigrati al S. Chiara, adesso sta all’ azienda dare un servizio il più possibile efficiente ai cittadini di origine straniera residenti nei comuni dell’Alta Valdicecina: per questo occorrono professionalità, esperienza, coscienza del territorio, e queste tre cose devono emergere con trasparenza». E si va alla proposta: «Noi vorremmo perciò si cogliesse l’occasione per creare in questo contesto un back-up condiviso dei saperi e un affiancamento con persone competenti in materia per avere più strumenti con cui operare in questo settore». Formazione e affiancamento all’addetta neofita che andrà allo sportello di Volterra. L’appello viene amplificato, con tanto di peso politico, dal sindaco di Pomarance, Loris Martignoni.
«Volterra ha deciso di affidare con un bando il servizio al S. Chiara: c’è stata una richiesta del Coordinamento della consulta del terzo settore di valutare una proposta di affiancamento che potrebbe dare maggiore sicurezza al sistema, a questo punto ho chiesto a Volterra di valutare la possibilità di lavorare anche con Welcome, che ha maturato esperienza e professionalità sul territorio e con cui sia noi che Montecatini manterremo il servizio». Così durante tutta l’assemblea plenaria della Sds si chiedono da più parti garanzie sull’adeguata esperienza della persona che si occuperà del servizio per il S. Chiara. Il vicesindaco Riccardo Fedeli, presente alla riunione in rappresentanza di Palazzo dei Priori, fa da portavoce delle istanze al sindaco Marco Buselli. (g.b.)
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