Il Tirreno

Pontedera

Dopo i furti sulle bancarelle parte l’esposto

Cascina: il mercatino della vigilia di Natale funestato dalle polemiche. Intervengono i carabinieri

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CASCINA. Sul Mercatino di Natale a cura dell'associazione Rilax, che si è svolto il 23 e la vigilia di Natale in corso Matteotti, incombe una bufera giudiziaria dopo che alcuni commercianti ambulanti si sono rivolti ai carabinieri e hanno presentato un esposto.

Gli ambulanti hanno pagato all’associazione, come si legge nell’esposto e come raccontano alcuni di loro, una somma, diversa da banco a banco, per le spese di suolo pubblico, fornitura elettrica e vigilanza. Forti di questa promessa di vigilanza, i commercianti ambulanti hanno lasciato sulle bancarelle, ovviamente chiuse con teli di plastica, la merce. Ma nella notte tra lunedì e martedì alcune bancarelle sono state prese di mira dai ladri. La mattina del martedì, dunque, c’è chi ha protestato con la polizia municipale, spiegando che avevano pagato somme di denaro all’associazione ma era stata loro consegnata una ricevuta a nome di una donna che non risulta responsabile del mercatino. Tutto questo ha acceso, e non poco, gli animi. I commercianti, come spiegano anche nell’esposto presentato ai carabinieri di Cascina il pomeriggio della vigilia di Natale, vogliono sapere se le ricevute fiscali che sono state rilasciate sono regolari. E soprattutto si chiedono per quale ragione, se è vero che il Comune ha concesso l’uso gratuito del suolo pubblico, poi i commercianti abbiano dovuto pagare. «In alcuni casi – si legge ancora nella denuncia – i soldi sono stati incassati senza alcuna ricevuta». E anche questo aspetto non è stato gradito. La polizia municipale, chiamata ad effettuare un intervento per fare chiarezza sulla vicenda, ha preso tempo. Pare che in quel momento, così raccontano alcuni operatori del mercatino, non ci fosse la certezza che il Comune avesse concesso il suolo pubblico in uso gratuito per accogliere l’iniziativa di Natale. C’è poi un episodio da chiarire avvenuto al comando della polizia municipale stessa e che coinvolgerebbe una delle donne indicate come organizzatrici del mercatino. Quest’ultima avrebbe litigato con un poliziotto chiamato da uno dei venditori ambulanti. Colta da malore, è stata poi soccorsa da un’ambulanza. Al comando sono così arrivati anche due carabinieri per cercare di capire come procedere nella complessa vicenda.

Insomma, una brutta storia di Natale su cui Giacomo Cappelli, consigliere di Forza Italia, chiede di fare le dovute indagini. «Se c’è una truffa che venga accertata – dice – e si dica chiaramente che tipo di rapporto c’è tra l’associazione, la donna che ha rilasciato le ricevute e il Comune».(s.c.)

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