Sicurezza
Arrestato per maltrattamenti in famiglia: “evade” a Natale
Doppi guai per un operaio di 48 anni denunciato dall’ex moglie per vari episodi di violenza L’uomo, che è ai domiciliari, la mattina del 25 ha lasciato casa per il pranzo dalla nuova compagna
SAN MINIATO. Non accetta la fine della relazione con la donna dalla quale ha avuto una figlia, ormai ventenne, e dalla quale si è separato proprio a causa delle violenze denunciate dall’ex moglie. Ora un operaio di 48 anni, residente a San Miniato, è finito nei guai con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, dopo che la ex consorte lo ha denunciato più volte per atti persecutori.
Nei giorni precedenti Natale i carabinieri della compagnia di San Miniato hanno arrestato l’operaio dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Firenze - alcuni episodi di molestie sono avvenuti a Ponte a Elsa dove la donna lavora come commerciante - che ha applicato per l’uomo la contestuale misura degli arresti domiciliari. L’uomo già in passato è stato denunciato per violenze avvenute in ambiente domestico e che sarebbero alla base della sua separazione.
Il solito copione dello stalker: minacce, telefonate, messaggi sul telefonino e ingiurie varie.
Un copione che si ripete sempre più spesso pur cambiando i protagonisti e i luoghi dove avvengono le molestie.
Fatti che si sono succeduti e che sarebbero avvenuti, secondo le ricostruzioni nelle denunce e l’attività svolta dai carabinieri, sia a San Miniato sia nel luogo di lavoro della donna, nella frazione di Ponte a Elsa, che fa parte del comune di Empoli.
Nonostante il tentativo di indurre l’uomo a cambiare atteggiamento, la situazione non si sarebbe modificata.
Tanto che l’ex moglie è stata costretta a rivolgersi di nuovo ai carabinieri per tutelarsi e il succedersi delle querele ha indotto il gip ad emettere un provvedimento restrittivo della libertà dell’operaio.
Se il provvedimento è stato eseguito prima di Natale, il giorno del 25 dicembre i carabinieri hanno di nuovo arrestato l’uomo per evasione.
Il giorno di Natale, infatti, sono andati a controllare se il 48enne era in casa ma non lo hanno trovato. Era andato per il pranzo della festa a casa della nuova compagna, come hanno poi accertato i militari che si sono occupati del controllo.
Ma questo comportamento, anche se facilmente spiegabile con i giorni di festa, ha finito per procurare all’operaio nuovi guai giudiziari in quanto alla già grave denuncia per i maltrattamenti in famiglia si è unita anche quella per evasione. L’abitazione dove è stato trovato non è infatti quella indicata dall’uomo come domicilio per il periodo in cui dovrà restare agli arresti domiciliari.
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