Attenzione
Sarà Guascone Teatro a gestire il “Verdi”
Quattro anni di affidamento in concessione a partire dal primo febbraio 2014 Kaemmerle: «Dobbiamo costruirci un’immagine, un ruolo che mi piace»
CASCIANA TERME. La città delle terme avrà una nuova gestione del teatro Verdi: Teatro Guascone, il regista Andrea Kaemmerle e i suoi collaboratori prepareranno un variegato cartellone che partirà dal primo febbraio 2014.
La gestione del teatro sarà per 4 anni. Il Comune di Casciana Terme ha investito 32mila euro per la stagione teatrale che si svilupperà dal teatro di prosa all’opera, alla danza, al teatro per bambini, ai laboratori con i ragazzi delle scuole.
«Il teatro Verdi – ha spiegato l’assessore alla cultura e vicesindaco Luca Fracassi – era gestito dal Comune di Casciana Terme dal giugno 2012, dopo il restauro e la riapertura dei locali. La struttura è grande e per una gestione più efficiente abbiamo ritenuto opportuno indire un bando, vinto da Teatro Guascone, che ha già operato in queste sede con alcuni spettacoli. Dopo 30 anni di chiusura, non è stato facile riabituare la gente a venire a teatro, ma ci siamo riusciti visto il successo. Ci sono stati più di 60 eventi in un anno, davvero un gran bel risultato se si pensa che questo teatro era diventato magazzino comunale dal 1985. In vista della fusione dei Comuni di Lari e Casciana Terme e delle nuove elezioni comunali dopo la primavera, vogliamo lasciare un’impronta anche con questo teatro che si rivolge a un bacino di utenza molto vasto, che comprende la Valdera e comuni limitrofi, fino a Cascina».
«Questa è un nuova partenza per il teatro Verdi – ha aggiunto il regista Andrea Kaemmerle, di Guascone Teatro – dopo la riapertura del 2012. Questo teatro deve costruirsi un’immagine e mi piace avere questo ruolo. Avremo vari tipi di teatro, anche amatoriale, e confidiamo nei collaboratori. Ci saranno cinque opere comiche a stagione e contiamo di invitare attori come Alessandro Benvenuti, Katia Beni, Anna Meacci, i Gatti Mézzi e altri ancora. Il tema del 2014 sarà lo “specchio” e su cosa voglia dire far nascere il teatro. Sceglieremo spettacoli anche sul tema della villeggiatura, termale e non. Ci saranno opere più o meno impegnative. Abbiamo in corso anche una collaborazione con il teatro Politeama di Cascina e il direttore artistico, Donatella Diamanti. La mia scuola è stata il teatro di strada dove si interagisce direttamente con lo spettatore; il palcoscenico è uno stadio successivo, occorre esperienza per affrontarlo».
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