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Raccolta firme degli immigrati

Raccolta firme degli immigrati

Volterra, gli stranieri si oppongono al cambio di gestione dello sportello

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VOLTERRA. All’ormai eterna diatriba sullo sportello immigrati si aggiunge una voce. E di non poco rilievo. Sono i diretti interessati, questa volta, a dire la loro attraverso una raccolta firme. Loro sono 116 migranti residenti nel comune di Volterra. La petizione, con tanto di lettera esplicativa e indirizzata al sindaco Marco Buselli viene ufficializzata nella Società della Salute. Presente, tra gli altri, il vice sindaco Riccardo Fedeli.

«Egregio signor sindaco, con questa raccolta di firme vogliamo chiederle di ripensare alle scelte che l'amministrazione sta facendo riguardo allo sportello immigrati di Volterra. Per noi il servizio dello sportello ha funzionato molto bene in tutti questi anni e abbiamo instaurato un rapporto di fiducia con l'operatrice del servizio; conosce noi, i nostri familiari e i percorsi fatti qui in Italia», comincia così la nota firmata.

Gli immigrati hanno bisogno di uno sportello efficiente. Le pratiche da sbrigare sono tante e delicate. Il cambio di gestione, da quella decennale dell’associazione Welcome al S. Chiara spaventa. Parla la prima firmataria, Vitalina Moroz, di origine ucraina, in Italia dal 1999. «Non vogliamo offendere nessuno, comprendiamo le difficoltà, volevamo solo segnalare che sia io, ma anche tutti gli altri ci siamo sempre trovati molto bene con l'operatrice che ci ha seguiti durante questi anni, si è creato un rapporto di fiducia, ecco tutto». E ancora: «Di fronte alle notizie di un possibile cambiamento, ci chiediamo il perché di questa scelta e ribadiamo la necessità di essere protetti e ascoltati. Le diciamo questo perché abbiamo vissuto sulla nostra pelle le difficoltà di affrontare la burocrazia italiana. A quelle pratiche sono legate le nostre vite e quelle dei nostri familiari. Come persone appartenenti a questa comunità le chiediamo di rivedere le scelte che questa amministrazione sta facendo e di tutelarci».

Le firme vengono raccolte in 4 giorni: è un grido accorato. La speranza degli stranieri residenti a Volterra è quella che l’amministrazione capisca la delicatezza della questione e torni sui suoi passi.

Gianni Bianchi

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