Il dolore
Polo scolastico, restano due le ipotesi
Sarebbero soltanto due, ormai, le ipotesi rimaste sul tavolo per la collocazione del futuro polo scolastico del Valdarno. Questione annosa, rinviata nel tempo, alla luce di posizioni che hanno...
Sarebbero soltanto due, ormai, le ipotesi rimaste sul tavolo per la collocazione del futuro polo scolastico del Valdarno. Questione annosa, rinviata nel tempo, alla luce di posizioni che hanno contrapposto San Miniato agli altri Comuni del comprensorio. Adesso, però, la sensazione è che l’accordo sia vicino. Due dati, in particolare, sarebbero ormai assodati. Da un lato l’intoccabilità dell’Istituto Cattaneo, con la sua struttura moderna e funzionale, che ha visto recentemente anche l’inaugurazione dell’auditorium, e che quindi non si sposterà dal colle di San Miniato. Di conseguenza, per parlare di un “polo”, l’edificio che ospiterà i licei dovrà essere il più possibile nelle vicinanze, lungo l’asse di via Catena. Allo stesso tempo, però, l’altro dato certo sarebbe l’impraticabilità di riedificare, per la ristrettezza degli spazi, nella sede storica del Marconi. Due le possibili soluzioni: utilizzare anche l’area del parcheggio Benvenuti (poche centinaia di metri più ad ovest), oppure edificare la sede dei licei più in basso, nella valle che guarda La Catena, con la realizzazione di una nuova strada di accesso. Alla luce di quella che sarà la scelta il grande dubbio è legato ai tempi. Nell’incontro di venerdì a Montopoli si è parlato di almeno 5-6 anni. «Un lasso di tempo – commentano i docenti del Falchi – che per i ragazzi rappresentano l’unica irripetibile occasione di vivere davvero l’esperienza di una scuola superiore».
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