Il Tirreno

Pontedera

Ladri chiusi nell’officina sfondano la porta per uscire

Ladri chiusi nell’officina sfondano la porta per uscire

Il tentato furto alla concessionaria Scotti nella zona della Bianca a Pontedera i malviventi hanno “lanciato” l’auto di un cliente per aprirsi la via di fuga

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PONTEDERA. In teoria i ladri avevano studiato un piano che, senza troppi rischi, li avrebbe portati dentro la concessionaria Scotti Auto, nella zona industriale della Bianca a Pontedera. In pratica le cose, per fortuna, hanno preso una piega molto diversa da quello che avevano immaginato i malviventi che sono stati costretti a darsi alla fuga.

In sostanza, l’altra sera di giovani sono riusciti a nascondersi, prima della chiusura, all’interno dell’officina della concessionaria e lì sono rimasti, fino a quando il personale della concessionaria ha spento le luci e attivato l’allarme. «Sono uscito alle 20. 15 – racconta Alessandro Vannozzi, dipendente della concessionaria – ed era tutto a posto. Ho attivato l’allarme e sono andato a casa. Pochi minuti dopo mi hanno telefonato per dirmi che qualcuno aveva sfondato la porta sul retro dell’officina e che c’erano stati i ladri».

I due “topi” probabilmente sono stati costretti alla fuga proprio dall’allarme che ha fatto il suo dovere non appena i malviventi hanno cercato di aprire le porte all’interno dell’esposizione. A quel punto, sapendo bene di essere in trappola, hanno preso l’auto di un cliente (facile immaginare la rabbia di quest’ultimo) e l’hanno “lanciata” a tutta velocità contro la porta sul retro dell’officina. Certi che in questo modo sarebbero riusciti a fuggire prima dell’arrivo dei carabinieri.

Così è stato: i due sono arrivati con la macchina rubata fino a viale Asia. Ma qui l’Alfa Romeo, uscita piuttosto malconcia dall’incontro con la porta, si è fermata costringendo i ladri ad abbandonarla. Testimoni raccontano di avere visto due persone che scendevano dall’auto rubata e salivano su una Nissan.

Sul tentato furto - che ha causato danni alla vettura del cliente ma anche alla porta della concessionaria - sono ora in corso le indagini dei carabinieri. «Certo è che non è stata una bella situazione – continua Vannozzi – ora la sera cercheremo di aumentare la vigilanza e di evitare di restare da soli negli uffici. Un modo per cercare di rendere almeno un po’ più difficile la vita ai ladri.

Quello dell’altra sera non è il primo raid dei ladri ai danni di aziende della zona industriale. Alcune sere fa infatti i malviventi hanno colpito in un’altra concessionaria auto portando via i pneumatici a tre auto che erano in sosta all’esterno dell’attività commerciale.

Anche in questo caso il furto è stato denunciato ai carabinieri.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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