Il dolore
Strada minata dalle buche per la fogna colabrodo
Volterra, le voragini si aprono all’improvviso nell’asfalto di via Santo Stefano Progetto originario: «Serve un intervento risolutivo e non nuovi rattoppi»
VOLTERRA. Più che una strada rischia di trasformarsi in un campo minato. Dove a far saltare “in aria” il malcapitato sono le voragini che all’improvviso si aprono nel manto di asfalto. L’ultima che si è aperta sulla strada per Santo Stefano a Volterra ha le dimensioni di un cratere: profondo più di mezzo metro e grande quanto la ruota di un auto. Nessun ferito, ma riavvolgendo il nastro della memoria la sfida alla sorte si fa ardita. All’inizio dell’estate, nell’arco di una manciata di giorni, furono due i crateri che si formarono all’altezza del circolo Arci La Punta. La causa è nota, la fognatura colabrodo che corre sotto l’asfalto. Ma il rimedio tarda.
Le acque nere che si disperdono dalla fognatura lavorano sotto l’asfalto portando via progressivamente il terreno, finché anche lo strato di bitume soprastante cede, scoprendo all’improvviso buche profonde oltre mezzo metro.
«Finora, per quanto ne sappiamo, nessuno si è fatto del male e nessun mezzo è ancora inavvertitamente incappato in queste “trappole”, ma è chiaro che il rischio è concreto e subdolo», sostengono i consiglieri di Progetto originario. Che aggiungono: «Rattoppare il singolo buco come è stato fatto finora non incide sul problema di fondo, che può essere realmente affrontato solo mettendo mano a questo ramo della pubblica fognatura nel suo insieme, ormai vetusto e irrimediabilmente fatiscente».
La questione è urgente. A dirlo è la frequenza con cui spuntano i crateri. «Trascurando ancora il problema c’è il rischio che, prima o poi, compaiano oltre ai dissesti stradali anche conseguenze igienico-sanitarie dovute al continuo sversamento dei reflui fognari non depurati».
A colpo d’occhio la strada di Santo Stefano si presenta sconnessa da cima a fondo e piena di rattoppi. «A novembre un membro di zona del Consiglio di sorveglianza Asa, Marcello Cinci, aveva annunciato l’imminenza “a brevissimo di un importante intervento di manutenzione delle fogne da parte di Asa con la partecipazione del Comune per la rimozione della causa e la sistemazione stradale” – dice Progetto originario –. Vogliamo sperare che non si tratti di uno dei mille e più annunci sparati a vuoto in questi ultimi anni sia dal Comune di Volterra che da Asa. Tuttavia, anche alla buca della scorsa settimana è stato risposto riproponendo il solito metodo del rattoppo, mentre aspettiamo ancora l'intervento finalmente risolutivo annunciato “a brevissimo”».
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