Sicurezza
Polo della moda capace di attrarre i migliori stilisti
Il progetto del suolificio Vamas di Ponte a Egola e del suo amministratore delegato Ivano Vagnoli. In futuro, una collaborazione con “Pitti Immagine”
PONTE A EGOLA. Un polo dove l’eccellenza della produzione si coniuga alla perfezione con la genialità delle idee e delle proposte dei grandi stilisti a livello internazionale. Un polo capace di difendere e, nel contempo, rilanciare il “made in Italy” contro le contraffazioni e contro le sirene di delocalizzazione. Un polo della moda, dunque, che abbia il proprio baricentro nel comprensorio del Cuoio, tra le aziende che da anni si impongono a colpi di qualità nel mercato mondiale. Capitale di questo polo potrebbe diventare Ponte a Egola.
Il progetto è del suolificio Vamas e del suo amministratore delegato Ivano Vagnoli. Parlando con lui si scopre subito che il grande party dello scorso ottobre in azienda in occasione dell’inaugurazione del raddoppio dello stabilimento non è stato un evento isolato. Il fatto che la festa sia riuscita a mettere insieme, per una sera sotto lo stesso tetto, quattordici blasonatissime firme del mercato e i migliori e più stimati stilisti operanti in Italia è sicuramente storico e può benissimo rappresentare un punto di partenza per un progetto più ampio e articolato.
«Grazie all’organizzazione di Galasso, al pool di banche e aziende locali che mi hanno sostenuto e alla presenza di oltre 300 persone – spiega Ivano Vagnoli – la festa è riuscita alla grande. Ma la mia idea è più ambiziosa e questo evento vivrà sicuramente dei prosiegui. Questa nostra realtà può contare su tante aziende, come la Vamas, che lavorano per la massima qualità del prodotto, che non delocalizzano all’estero, che hanno sposato la filosofia del riciclo e che puntano sulla valorizzazione dell’indotto locale con vere e proprie scuole interne. Perché quindi non diventare il punto di riferimento degli stilisti che sono in cerca di pregevoli trasformatori e concretizzatori delle loro idee?».
L’idea è anche quella di unire Ponte a Egola a “Pitti Immagine”. Ed è per questo che Vamas e Vagnoli stanno lavorando per poter ospitare nella prossima primavera in provincia di Pisa uno degli eventi fiorentini collegati alla prestigiosa kermesse.(crimar)
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