Sicurezza
Il piano acustico spiana la strada all’autodromo
CASCINA. Come previsto, il consiglio comunale di Cascina ha approvato la variante al proprio piano di classificazione acustica. La revisione, già discussa un mese fa in un’animata commissione...
CASCINA. Come previsto, il consiglio comunale di Cascina ha approvato la variante al proprio piano di classificazione acustica. La revisione, già discussa un mese fa in un’animata commissione urbanistica, si era resa necessaria per adeguare il piano all’omologo pontederese, modificato a sua volta in previsione del progetto dell’autodromo di Pardossi. «Con questo atto non stiamo dicendo sì all’autodromo - ha subito precisato in apertura di seduta il sindaco Alessio Antonelli - ma andiamo ad aggiornare il nostro piano di classificazione acustica, sia per recepire quanto disposto dalle normative vigenti sia in previsione del futuro regolamento urbanistico». Un doppio fine, dunque, che ha portato la discussione a svilupparsi su due piani ben distinti: da un lato la questione dell’autodromo, dall’altra quella del futuro assetto del territorio comunale. Per quel che riguarda l’area di Pardossi e Latignano, in prossimità del futuro autodromo, la maggioranza ha presentato ed approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco e la giunta a tutelare il più possibile i cittadini cascinesi in sede di conferenza dei servizi. L’odg, illustrato dal consigliere dell’Idv Marcello Biasci, chiede che il Comune di Cascina partecipi attivamente alla valutazione del progetto dell’autodromo assieme alla Provincia e al Comune di Pontedera, presentandosi con alcuni punti fermi. In particolare, si chiedono studi approfonditi sul sistema idrico, un monitoraggio permanente dell’inquinamento acustico ed atmosferico, la salvaguardia delle esigenze del progetto Virgo e, non ultimo, infrastrutture viarie adeguate che vadano a migliorare, piuttosto che ad aggravare, la mobilità attuale. Il documento, per il quale Biasci auspicava un’approvazione unanime, è stato però criticato con durezza da Susanna Ceccardi (Lega Nord) e da Alberto Rocchi (Udc). La prima ha parlato di «un documento inutile, in quanto per l’autodromo non esiste ancora alcun progetto definitivo», mentre Rocchi lo ha bollato come «fumo negli occhi ai cittadini, per nascondere una sorta di asservimento del Comune di Cascina al Pd pontederese». Piuttosto scettici anche gli altri consiglieri di minoranza, che compatti hanno espresso voto contrario tanto sull’odg quanto sulla variazione al piano di classificazione acustica. E’ stato il consigliere Mario Biasci (Gruppo misto) ad esprimere per primo alcune perplessità sul piano, poi condivise dal resto del centrodestra. «Se davvero questo piano vuole essere il primo passo verso la futura pianificazione del territorio - ha osservato - troppi aspetti restano oscuri».(g.b.)
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