Sicurezza
I cinque anni del sindaco Taglioli che pensa al bis
È tempo di bilanci sulle scelte e i progetti realizzati La giunta porta all’incasso la battaglia vinta con l’Uliveto
VICOPISANO. I cinque anni della giunta Taglioli volgono al termine ed è tempo di bilanci. Nell’aula magna dell’istituto comprensivo Ilaria Alpi, il sindaco ha ripercorso la sua esperienza amministrativa in meno di un’ora, di fronte a un pubblico nutrito di cittadini, imprenditori e rappresentanti delle associazioni.
«La casa comunale è la casa di tutti - ha esordito Juri Taglioli - e vogliamo continuare a lavorare assieme a tutti i cittadini». Taglioli, che dice di avere fatto dell’ascolto una delle sue prerogative di governo, ha poi lasciato spazio agli interventi del pubblico, per raccogliere critiche e idee per il futuro. Naturale che il primo cittadino uscente punti dritto alla rielezione, nonostante alcune resistenze interne al proprio partito. Un Pd comunale che oggi appare spaccato e frastagliato ai limiti del paradosso, con buona parte della vecchia nomenclatura a rappresentare l’ala renziana. Senza troppi trionfalismi il sindaco Taglioli ha ricordato l’importanza di esser riuscito a imporre un canone sull’acqua imbottigliata dalla società Uliveto.
«Con coraggio siamo andati dritti fino in fondo convinti delle nostre ragioni - ha detto - e questo ci ha permesso di calmierare le tariffe Imu e Irpef e di mantenere invariati i costi alle famiglie per i servizi scolastici, di mensa e trasporto». Il Comune di Vicopisano, che ha 3 milioni in cassa che non può spendere per via dei vincoli del patto di stabilità, è così riuscito ad attenuare il peso della crisi sulle spalle delle famiglie. «Non meno importante - ha però tenuto a precisare il sindaco - è stata l’attenzione maniacale della giunta per ogni singola voce di spesa. Ciascun provvedimento è stato preso collegialmente, non senza discussione, tagliando le spese superflue e cercando allo stesso tempo di modernizzare la macchina amministrativa». Tra i vari provvedimenti presi in questo senso, citati la riscossione diretta dei tributi sulla casa, che con l’abbandono di Equitalia nel 2011 fa risparmiare circa 12mila euro annui al Comune, l’installazione di impianti a Gpl sui mezzi comunali, e la drastica riduzione della carta. Care a Taglioli e alla sua giunta, infine, le tematiche ambientali, che hanno spinto verso l’ampliamento dei percorsi ciclabili sul territorio e alla raccolta porta a porta dei rifiuti, che a fine anno porterà la differenziata a superare quota 76%. A promuovere l’operato della giunta Taglioli sono soprattutto i nuovi cittadini. Chi a Vicopisano si è trasferito con la propria famiglia o vi ha stabilito l’azienda, ne apprezza la qualità della vita e si dice felice della scelta fatta. E sono ancora i nuovi cittadini che, ancor più dei vecchi residenti, credono fortemente in uno sviluppo turistico ambientale del territorio. Così, sul fronte del turismo, al fianco della soddisfazione per l’operato della giunta c’è anche la richiesta di andare con più coraggio verso questa direzione. Dai frantoi si chiede di tornare a sfruttare imprenditorialmente il monte e l’olivo, superando il frazionamento fra decine di coltivazioni amatoriali, ed anche le associazioni gradirebbero una maggiore cura e valorizzazione del monte, con percorsi pedonali da inserire a fianco della via Francigena, ponendo particolare attenzione al recupero delle opere idrauliche. Tra i problemi irrisolti in questi cinque anni troviamo quindi il recupero delle cave, vera sfida per il futuro, sulle quali pesano ancora tanti interrogativi e il miglioramento della viabilità. Il nodo della Botte deve essere ancora risolto, in molti ancora sperano in varianti alla provinciale Vicarese in corrispondenza dei centri abitati, e c’è preoccupazione, qui piuttosto diffusa, per il nuovo tracciato della 439 imposto al Comune di Vicopisano.
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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