Il dolore
Divisi verso i contratti di solidarietà
I vertici di Piaggio hanno formalizzato un’ipotesi di accordo, ma il fronte sindacale appare tutt’altro che compatto
PONTEDERA. All’orizzonte spunta il contratto di solidarietà. È questa la proposta al centro della trattativa tra direzione Piaggio e rappresentanza dei sindacati. I vertici di Casa della Vespa hanno formalizzato un’ipotesi d’accordo in cui si mette nero su bianco la disponibilità a traghettare lo stabilimento oltre le secche della crisi di mercato facendo ricorso all’ammortizzatore sociale per tutti i dipendenti. In pratica, si tratterebbe di allargare il perimetro di quanto deciso lo scorso 20 febbraio per la 3-4 Ruote e gli impiegati. Il tutto per un arco temporale che va dall’inizio di questo mese alla fine di novembre del 2014.
«C’è una proposta di accordo che ciascuna organizzazione sindacale vaglierà al proprio interno per poi arrivare a dare una risposta complessiva», afferma il segretario provinciale della Fiom Marcello Franchi. Che aggiunge: «Con l’azienda ci ritroveremo al tavolo della trattativa lunedì 23».
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