Sicurezza
Concerto della Bandabardo per aiutare la Sardegna
VICOPISANO. Venerdì sera da grandi nomi della musica rock, rigorosamente Made in Italy, con l’intento di raccogliere fondi per la ristrutturazione di una scuola della Sardegna, regione pesantemente...
VICOPISANO. Venerdì sera da grandi nomi della musica rock, rigorosamente Made in Italy, con l’intento di raccogliere fondi per la ristrutturazione di una scuola della Sardegna, regione pesantemente colpita dal recente nubifragio. E’ quello che accadrà al Blitz proprio domani con la band fiorentina che, ancora una volta, si è dimostrata pronta a recepire la proposta di aiuto lanciata da Giovanni Niccolai (nella foto), patron con il fratello David dello stesso Blitz. ""La Sardegna è una delle più belle regioni d’Italia. Era nostro dovere dare una mano con quello che sappiamo fare meglio"", ha spiegato lo stesso Niccolai. Domani sera, quindi, grande concerto in uno dei locali più importanti del centro Italia per quanto riguarda la musica dal vivo. L’appuntamento è per le 20 con una cena, i cui posti, però, sono già tutti esauriti. Poi sul palco saliranno “I loschi”, la band che aprirà la serata per poi fare spazio alla Bandabardò. ""Abbiamo richieste da tutta la Toscana e non solo – ha raccontato ancora Giovanni Niccolai – Del resto, la Bandabardò vanta tantissimi club di fan in tutta Italia. Sono addirittura 130mila ed è normale che per l’evento nel nostro locale ci sia così tanta attesa"". Il ricavato della serata sarà interamente devoluto alla scuola primaria Edmondo De Amicis di Uras, in provincia di Oristano, una delle zona più colpite dalle violenti piogge di poche settimane fa che hanno provocato allagamenti e ingenti danni a case e strutture pubbliche, tra cui, ovviamente, gli edifici scolastici. ""Da anni portiamo avanti iniziative di solidarietà – riprende Niccolai – Nel tempo abbiamo organizzato concerti il cui ricavato a stato donato per la costruzione di un ospedale in Bolivia, di pozzi artesiani in Africa e molte altri progetti. Questa volta ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa di concreto per il popolo sardo e l’intesa con la Bandabardò è stata immediata, visto che anche i musicisti fiorentini sono sensibili a questo genere di richiami. Spero tanto che il pubblico toscano sappia dimostrare il dovuto affetto a questa terra così martoriata recentemente e contribuire a ricostruire una struttura così importante come una scuola per bambini"".
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