Sicurezza
Due ministri per la Casa della Misericordia
Taglio del nastro sabato a Lari. L’edificio realizzato con i soldi dei volontari e delle famiglie
LARI. È arrivato il giorno del taglio del nastro per la Casa della Misericordia di Lari. Sabato alle 14 si svolgerà la cerimonia di inaugurazione alla presenza dei ministri dell’istruzione, Maria Chiara Carrozza, e dell’integrazione, Cecile Kyenge, oltre del prefetto di Pisa, Francesco Tagliente, e delle autorità locali, a cominciare dal sindaco di Lari Mirko Terreni. A fare gli onori della cerimonia il priore della Misericordia, Dino Martelli, che è conosciuto non solo per il decennale impegno nel mondo del volontariato ma anche come uno dei titolari dell’omonimo pastificio artigianale che porta il nome della famiglia Martelli. Alla festa della Misericordia era stato invitato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha inviato una calorosa lettera all’associazione di volontariato, la prima ad avere realizzato in Italia con le proprie risorse e con queste finalità una Casa della Misericordia.
«Siamo contenti di poter inaugurare la nostra Casa della Misericordia – dice Martelli – il merito va ai volontari dell’associazione e alle famiglie del comune di Lari che hanno sostenuto il nostro progetto. Ne siamo molto soddisfatti».
La casa della Misericordia è costata circa 750mila euro e si propone di diventare il fiore all’occhiello delle attività svolte sulle colline sia culturali che per favorire l’integrazione tra immigrati. Fanno parte della struttura un salone culturale, che potrà essere utilizzato per studiare dagli studenti delle medie superiori e dell'università, e un altro che verrà usato con finalità più ricreative. L’augurio è che possa diventare un luogo di integrazione (a Lari vivono migranti provenienti da numerosi Paesi) e di incontro tra più generazioni, come spiega Dino Martelli che ha seguito il progetto, aiutato dai volontari, in tutte le sue fasi.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google