Finanza
Più contributi a sostegno dei Ccn
L’annuncio del rifinanziamento da parte della Regione Toscana al convegno dei Centri Commerciali Naturali
SAN MINIATO. È stato finanziato anche per il 2014 il bando della Regione Toscana a sostegno dei Centri Commerciali Naturali. Per il momento la Regione potrà coprire fino al 50% delle spese per progetti da un minimo di 30mila euro, anche se l’obiettivo per il 2014, ancora in cantiere, sarà quello di allargare le risorse, e quindi la platea dei beneficiari, attraverso un accordo con le Camere di Commercio della Toscana. Ad annunciarlo, in anteprima, è il dirigente regionale al turismo e al commercio Stefano Romagnoli, intervenuto ieri mattina al convegno “Il commercio fra realtà e prospettive”, organizzato presso l’Hotel Villa Sonnino dai Ccn di San Miniato riuniti nella rete Negozio Comune, insieme a Confesercenti e amministrazione comunale.
«Ho firmato stamani il decreto che finanzia il bando – ha raccontato Romagnoli – anche se stiamo lavorando per predisporre un bando unico insieme alle Camere di Commercio, che permetterebbe ai Ccn di uniformare le domande e la rendicontazione delle spese, ma anche di definire in modo univoco contenuti e strategie sul ruolo che i Ccn saranno chiamati a svolgere nello sviluppo dei centri urbani». Un ruolo nel segno dello sviluppo commerciale ma anche turistico, come sottolineato dai vari interventi del convegno, che ha analizzato le prospettive del commercio anche in rapporto alle potenzialità turistiche di un territorio come San Miniato. Potenzialità che Romagnoli ha voluto rimarcare: «Non dimenticate – ha aggiunto – che vi trovate all’incrocio tra la via Francigena e la pista ciclabile dell’Arno che sarà a regime tra pochi anni».
Un legame, quello tra commercio e turismo, che ha accompagnato anche l’intervento di Massimo Biagioni, direttore regionale di Confesercenti e coordinatore Turismo della Confesercenti nazionale: «Puntare sulle piccole imprese del commercio – ha spiegato – significa valorizzare i nostri borghi e quindi quelle eccellenze che in Toscana sono infinite. Viceversa, se la politica continuerà a favorire la grande distribuzione seguendo la stella delle liberalizzazioni, il turismo della nostra regione si ridurrà a Firenze e poco altro». Del resto, come sottolineato da Fabio Pampana, consulente di marketing, «i Ccn non devono entrare in competizione con i centri commerciali integrati, ma devono essere qualcosa di diverso, perché alla base hanno il territorio, il contesto storico-culturale che la grande distribuzione non può avere». «Il mercato del commercio, ormai – ha aggiunto – si trasforma in pochi mesi e occorre ogni volta rimettersi in gioco».
Una trasformazione che non va di pari passo con le mille difficoltà e i tempi troppi lunghi di accesso al credito. È stato il tema affrontato da Massimo Frangioni, consulente del consorzio Italia ComFidi, che ha elencato le possibilità a disposizione degli esercenti, tra cui anche un bando di microcredito a tasso zero che sarà aperto della Regione a gennaio, con contributi fino a 15mila euro da restituire in 5 anni. Il convegno, infine, ha ripercorso i progetti e le iniziative dei tre Ccn di San Miniato, attraverso le testimonianze di Giacomo Pannocchia del Ccn di Ponte a Egola, di Domenico Ragone per San Miniato Basso e di Patrizia Manetti per il Ccn del capoluogo, che ha lanciato l’auspicio, per il 2014, di una possibile collaborazione fra tutti i Centri Commerciali Naturali del comprensorio del Cuoio. Presente al convegno, coordinato dalla responsabile di zona di Confesercenti, Manila Doveri, anche l’assessore al turismo e alle attività produttive Giacomo Gozzini, che si è detto «soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora, soprattutto guardando ad altre realtà dove i Ccn stanno nascendo soltanto adesso».
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