Paga la sosta, ma per due volte i vigili la multano
VOLTERRA. Mette i soldi nel parcheggio e va a lavorare, su in centro. Torna alla macchina e trova la multa: eppure il tagliandino del pagamento c’è. Succede due volte all’estetista di San Romano...
VOLTERRA. Mette i soldi nel parcheggio e va a lavorare, su in centro.
Torna alla macchina e trova la multa: eppure il tagliandino del pagamento c’è.
Succede due volte all’estetista di San Romano che lavora a Volterra: a giugno la contravvenzione le viene tolta, a novembre no. Sono 45 euro.
«È incomprensibile l’atteggiamento diverso adottato dal comandante dei vigili urbani di Volterra: quando si indossa una divisa non so dovrebbe agire a discrezione, ma con criteri precisi: perché io devo pagare quella multa?», si sfoga Corrada Maranci.
Tiene in mano i foglietti rosa la donna.
«E il paradosso più triste è che il 22 novembre, quando ho preso la multa ai Macelli di 45 euro, tra benzina e sanzione ho speso più di quanto ho guadagnato: ho avuto pochissimi clienti quel giorno», rincara.
Il vigile volterrano “colpisce” l’auto grigia metalizzata di Maranci alle 12.05: il bigliettino del parcometro copre la sosta fino alle 15.12.
C’è l’importo di pagamento: 7 euro. Perché la multa? «Sono andata a contestarla dal comandante dei vigili di Volterra che mi ha detto che, sicuramente, quando è passato l’agente il bigliettino non c’era. È assurdo: prima pago e mi nascondo il tagliando? Come faccio ad averlo fatto dopo, visto che la macchinetta marca gli orari?».
Il comandante dei vigili non sente storie. La sanzione non si cancella.
Eppure proprio lui aveva cancellato all’estetista una contravvenzione, fatta con le stesse modalità, lo scorso giugno. Anche di questa la libera professionista ha tutte le carte con sé.
«Avevo posteggiato al Teatro Romano, spendendo 4.80 euro: ero coperta fino alle 12.26 e il vigile mi sanzionò alle 11.14 di 25 euro», va nei dettagli. Sono le carte a raccontare orari e tempi.
«Insieme a me c’era un’altra persona, di Volterra, che ha testimoniato il fatto: per questo il comandante ha cancellato la contravvenzione».
Maranci è indignata.
«Ho sentito che a Volterra storie come la mia sono capitati anche ad altri: quello che contesto è la mancanza di logica e il modus operandi vessatorio a discrezione». (f.s.)
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