Finanza
Lo studio in gruppo per tre pomeriggi
Al via il progetto del centro “Vocintransito”, rivolto agli studenti delle classi prime dell’Itc Cattaneo
SAN MINIATO. Studiare nel pomeriggio insieme a docenti ed educatori per essere accompagnati e sostenuti nello svolgimento dei compiti a casa e nella preparazione di verifiche e interrogazioni, per migliorare il proprio metodo di studio e “imparare ad imparare”. Farlo a scuola ma anche, se si preferisce o se è più comodo, in un centro accogliente dove è possibile rimanere dopo lo studio per incontrarsi con altri ragazzi e ragazze. È questa la proposta, anzi il progetto, che il centro “Vocintransito” del Comune di San Miniato e l’Itc Cattaneo rivolgono agli studenti delle classi prime dell’istituto.
La proposta è semplice e allo stesso tempo innovativa e mette insieme docenti ed educatori che operano sul territorio. «Un’attività – hanno dichiarato il sindaco Vittorio Gabbanini e l’assessore alla pubblica istruzione Chiara Rossi – che si muove in linea e sperimenta “sul campo” le indicazioni contro la dispersione scolastica e per il sostegno al successo scolastico contenute nella nuova legge sull’istruzione approvata dal Parlamento, ma anche in continuità con un impegno costante dell’amministrazione comunale nella proposta di laboratori educativi e di sostegno ai compiti già attivato negli altri ordini di scuola».
Il Cattaneo, da parte sua, prosegue il proprio impegno - secondo le linee-guida del progetto ministeriale sulle “aree a rischio” dispersione - iniziato lo scorso anno con un’indagine sul metodo di studio dei nuovi iscritti e con un confronto con i genitori. In concreto, per tre giorni alla settimana - lunedì, mercoledì e giovedì – alternando il luogo - lunedì e giovedì presso il centro “Vocintransito” a Ponte a Egola, mercoledì nella sede del Cattaneo - sempre dalle 14,30 alle 16, i ragazzi delle classi prime potranno trovare un operatore del centro e un docente a loro disposizione a cui chiedere sostegno per superare le proprie difficoltà e capire “come si fa”. Un valore aggiunto è, certamente, la condivisione di questa esperienza nel piccolo gruppo, ovvero studiare non da soli, ma con alcuni compagni, in una dimensione sociale e relazionale che può sostenere la motivazione all’apprendimento e quindi il raggiungimento di risultati più positivi. Insomma, non il “corso di recupero” o la “ripetizione” della lezione della mattina ma una mano per capire come si affrontano le pagine da studiare a casa, come si fa un esercizio dopo aver letto la teoria, come ci si organizza per ripassare un argomento, come si utilizza al meglio il tempo e lo spazio per imparare, e così via.
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