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Concerto e inaugurazione nella chiesa di S. Leonardo
Lajatico, stasera iniziativa della locale Banca Popolare che unisce musica e arte La Corale “Città di Pontedera” si esibirà nel classico appuntamento di Natale
LAJATICO. Questa sera a Lajatico doppio appuntamento con il concerto di Natale che vedrà come protagonista la Corale Città di Pontedera e l’inaugurazione dei lavori eseguiti nella chiesa di San Leonardo Abate. Nell’occasione sarà presentata la riproduzione della pala d’altare del Bronzino che si trova nella chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri a Pisa.
È questo l’inizio di un percorso, destinato a diventare un appuntamento annuale e di cui di volta in volta saranno protagonisti insigni opere d’arti presenti in provincia di Pisa anche se non molto conosciute: progetti questi, come l’iniziativa di stasera, sostenuti dalla Banca popolare di Lajatico.
La Corale "Città di Pontedera" presenta quindi satsera il suo concerto di Natale che vuole essere un momento di riflessione, attraverso il canto, su quanto ancora oggi sia attuale il "Messaggio Universale di Amore" che la Nascita del Cristo Redentore dona a tutta l'Umanità.
I canti, diversi ma convergenti su tale argomento, sono un vero Inno alla Pace, alla Fratellanza, al Perdono e alla Speranza in un mondo senza ingiustizie e disuguaglianze.
La letteratura musicale ci consegna un'infinità di opere legate al tema della Natività (Gesù Bambino e la Vergine Madre Maria).
«La scelta artistica compiuta offre un ascolto ricco di generi e stili diversi, composti in epoche spesso lontane tra loro. Un "Museo Sonoro" che cercherà di coinvolgere coristi e spettatori in un'atmosfera ricca di suggestioni armoniche complesse, sonorità esaltanti ma anche di impalpabili sensazioni evanescenti dense di profonda spiritualità», spiega Auro Maggini, maestro della Corale.
La convinta partecipazione a "Natalis", manifestazione progettata dall’architetto Alberto Bartalini, si colloca in questo percorso: la solennità del concerto di Natale ben si raccorda con la riscoperta, attraverso una grande riproduzione collocata nella Pievania di San Leonardo, di un capolavoro del Bronzino, la Natività, custodito nella Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri a Pisa.
«E qui entra in campo un'altra profonda convinzione della Banca: la valorizzazione di opere d'arte del passato si attua, nel concreto, al di là delle consuete dichiarazioni di principio, attraverso la loro divulgazione in occasioni di ampia partecipazione collettiva, uscendo dagli scenari delle grandi città per coinvolgere in maniera diretta anche i centri più periferici, spesso inopportunamente definiti minori», spiegano dalla Banca di Lajatico.
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