Sicurezza
Canile, il Comune rassicura «Vicini a soluzione»
VOLTERRA. Il percorso per regolarizzare la questione “canile” è in dirittura di arrivo a Pomarance. «Non è vero che il Comune non ha raccolto l’invito delle associazioni animaliste, anzi: lo scorso...
VOLTERRA. Il percorso per regolarizzare la questione “canile” è in dirittura di arrivo a Pomarance. «Non è vero che il Comune non ha raccolto l’invito delle associazioni animaliste, anzi: lo scorso mese abbiamo fatto un bando per l’affidamento che è andato deserto e questa settimana pubblichiamo quello nuovo che presenterà cifre più alte», sottolinea l’assessore Nicola Fabiani. Pomarance, quindi, è in cerca di una realtà regionale a cui affidare sia il canile sanitario (con servizio di veterinario e cattura del randagio), sia la struttura rifugio dove gli animali vengono mandati dopo i primi due mesi. Ad oggi, è vero, l’amministrazione è ancora inadempiente, ma la strada è in discesa. «Da tempo promuoviamo l’ iniziativa Adotta un cane, a dimostrazione che siamo sensibili alla questione: fino ad ora sono 26 i randagi che hanno trovato una casa grazie a questa campagna», continua. Che i rapporti con il canile rifugio di Reggio Emilia dovessero interrompersi, questo è chiaro. Pomarance aspettava solo la scadenza dei termini di affidamento. «Mi dispiace essere passati come un’amministrazione disinteressata al problemi dei randagi e alla volontà di trovare loro una famiglia e garantire condizioni agevoli e a norma di legge», si lascia andare. Fabiani, comunque, si auspica una collaborazione sempre più stretta con l’associazione animalista volterrana Gavol.
Francesca Suggi
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