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Pontedera

Calcioscommesse, spunta una partita del Pontedera

di Lorenzo Lazzerini
Calcioscommesse, spunta una partita del Pontedera

È la gara di Melfi di aprile scorso. Il presidente Donnini: «Non siamo preoccupati Sapevamo dell’indagine della procura, ma non c’è coinvolgimento diretto»

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PONTEDERA. Sbuca il Pontedera nelle indagini della Procura di Cremona sul nuovo filone del calcioscommesse. A finire sotto la lente d’ingrandimento è la partita con il Melfi dello scorso 14 aprile.

In quell’incontro i granata pareggiarono 1-1 con un gol di Arrighini nell’ultimo minuto di recupero. Una rete importante, che consentì ai granata di avvicinare la promozione matematica in Prima divisione, che sarebbe arrivata due settimane dopo nella trasferta di Lamezia Terme.

Proprio la rete segnata sul suono della sirena in una partita così delicata potrebbe aver insospettito gli inquirenti, che hanno inserito il match nella lista dei “sospettati”, insieme ad altre 90 partite, delle quali 26 del campionato di Lega Pro. Ma nonostante le ombre sulla partita in terra lucana la società granata si dice tranquilla, ma soprattutto sorpresa per l’inserimento nel registro degli indagati.

«A noi non è arrivata nessuna comunicazione – spiega il presidente Gianfranco Donnini – non ci hanno detto niente. Ricordo che a suo tempo la procura ci informò su possibili rischi che riguardavano qualche partita del nostro girone, ma il Pontedera non è mai stato coinvolto direttamente». Non si spiega quindi il motivo di questo inserimento nella nuova inchiesta della Procura di Cremona.

«No e non c’è nemmeno da preoccuparsi. La società e la squadra possono stare tranquille, noi abbiamo sempre giocato regolarmente».

Qualcosa però nell’andamento della partita ha insospettito gli inquirenti. Il Melfi, che cercava punti per la salvezza matematica, passò in vantaggio al 58’ con un gol di Croce.

Dopo il gol subito arrivò la reazione del Pontedera, che cercò il pareggio con insistenza raggiungendolo negli ultimi scampoli di partita grazie a un gol del cannoniere granata Andrea Arrighini.

Una rete last minute, arrivata in una delle tante mischie che si creano in area di rigore. Tanto che in molti dalla tribuna non sapevano se attribuire ad Arrighini o al compagno di reparto Grassi la paternità del gol. E la spiegazione dell’inserimento del Pontedera nel calcioscommesse potrebbe stare proprio nel cambio di direzione che ha preso la partita. Con il Melfi prima passato in vantaggio, poi schiacciato nella propria metà campo dal forcing dei granata. «Ricordo bene quell’incontro – continua Donnini – e dico anche che è normale che una partita del genere, con una squadra che pareggia all’ultimo secondo, possa insinuare qualche dubbio. Ma noi siamo più che tranquilli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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