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Pontedera

«118, la Regione Toscana sia coerente con i suoi atti programmatori»

«118, la Regione Toscana sia coerente con i suoi atti programmatori»

La conferenza dei sindaci dell’Asl 11 chiede da subito una sola Centrale operativa di 118 e candida Empoli per avere questo ruolo

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«La Regione Toscana abbia più coraggio e vada fino in fondo nei suoi atti programmatori». La Conferenza dei sindaci dell’Asl 11, presieduta da Andrea Campinoti, non ha dubbi: la Regione sia più coerente e istituisca una Centrale operativa di 118 per Area Vasta, anzi potrebbe da subito costituire una sola Centrale operativa a livello regionale.

«Ciò premesso, non si comprende la scelta della Regione di temporeggiare, dimezzando le Centrali da 12 a 6 nel 2014 per ridurle, poi, a 3 nel 2016. Si tratta di una decisione che in realtà non va nella direzione di una vera ed efficiente organizzazione del sistema, ottimizzando tempi e costi. Ne consegue una "non decisione" che preoccupa molto per le sue conseguenze negative sull'efficienza e gli equilibri del sistema. Se questa è la strada della riforma, che si condivide, non si comprende perché non si crei subito un'unica Centrale operativa regionale del 118».

In tale contesto, la Centrale operativa 118 di Empoli, così spiegano dall’Asl, ha tutte le caratteristiche strutturali per figurare nella rosa delle Centrali individuate dalla Regione Toscana.

«Le premesse partono da molto lontano: questo territorio ha sempre mantenuto gli impegni con la Regione Toscana nel corso degli anni, realizzando anche alcune importanti innovazioni di sistema anticipando la delibera 1235/2012, per non parlare delle condizioni tecnologiche di cui di recente è stata dotata la Centrale operativa di Empoli».

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