Sicurezza
Uilm determinata a firmare il contratto di solidarietà
PONTEDERA. Legge la lettera del governatore della Regione Toscana Enrico Rossi indirizzata a un operaio della Piaggio, in cui lo si invita ad incalzare sindacati e azienda a fare chiarezza sul futuro,...
PONTEDERA. Legge la lettera del governatore della Regione Toscana Enrico Rossi indirizzata a un operaio della Piaggio, in cui lo si invita ad incalzare sindacati e azienda a fare chiarezza sul futuro, e non resiste. Anche il segretario provinciale della Uilm Marcello Casati prende carta e penna per mettere a fuoco la trattativa in corso tra i sindacati e l’azienda di Pontedera.
«Se questo lavoratore, che a noi risulta essere un delegato della Rsu Piaggio, usasse meno il megafono alle rotatorie di Pontedera, per apostrofare i colleghi del sindacato e invece usasse di più il cervello, le nostre richieste per dare garanzie al futuro occupazionale in Valdera, avrebbero sicuramente maggiore attenzione di essere prese in considerazione, dalla presidenza del Gruppo», sostiene Casati a nome della segreteria Uilm.
Il segretario provinciale della Uilm entra nel merito della trattativa e traccia la prospettiva per trovare la quadra. «Martedì 17 all’Unione industriale di Pisa si svolgerà l’ennesimo incontro rispetto alla necessità di assicurare pari salario a tutti i dipendenti Piaggio di Pontedera, durante le fermate produttive per mancanza di lavoro – afferma –. Una data sicuramente da evitare per i superstiziosi, ma che invece abbiamo accettato per assecondare, il più presto possibile, le esigenze dei lavoratori interessati. Sicuramente da questo incontro saranno prese le dovute decisioni e a meno di eventuali sorprese di percorsi alternativi per raggiungere l’obiettivo prefisso, la Uilm firmerà per estendere a tutti i lavoratori lo strumento di tutela necessario di questi tempi con il ricorso ai Contratti di solidarietà (Cds)». Un impegno che la Uilm sostiene in scia ai risultati della consultazione certificata che ha promosso nello stabilimento.
«È uno strumento che tutto il mondo del lavoro sta attivando in attesa di tempi migliori che speriamo arrivino presto – dice il segretario Casati –. La Piaggio, durante l’ultimo incontro effettuato a Pisa, ha più volte sostenuto di non avere niente in contrario a estendere a tutti i Cds, consapevole delle oggettive difficoltà nel gestire strumenti diversi nelle stesse officine. Gli unici dubbi sono all’interno del sindacato e speriamo che il buon senso prevalga. Fatta l’operazione di mettere in sicurezza il magro salario dei lavoratori, dobbiamo incalzare l’azienda per avviare un proficuo percorso finalizzato a rilanciare il ruolo di Pontedera, rispetto alle future produzioni del Gruppo».
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