La manifestazione
Inaugurato il Museo del Cuoio e della Conceria
Santa Croce sull’Arno: la struttura è finalmente agibile, visite guidate per i cittadini
di Giacomo Pelfer
SANTA CROCE SULL’ARNO. Il progetto del museo vero e proprio, con un allestimento moderno, dinamico e interattivo rimane ancora un grande sogno nel cassetto, anche se Santa Croce ha fissato almeno un punto fermo nella lunga vicenda del Museo del Cuoio e dalla Conceria. La struttura, finalmente agibile, dopo anni di lavori a singhiozzo strozzati dal patto di stabilità, fra continui annunci e rinvii, è stata presentata per la prima volta ai santacrocesi, con un pomeriggio di apertura ufficiale per scoprirne i locali, gli spazi, la filosofia che ha accompagnato il progetto. È stato possibile per tutti varcare la soglia dell’edificio: una struttura sospesa tra modernità e conservazione, divisa tra i due piani della vecchia conceria Lapi affacciata su via di Pelle, recuperata e restaurata, e il fronte del nuovo edificio in laterizi, acciaio e vetro progettato del noto architetto Massimo Carmassi.
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