Sicurezza
Gli esplode il fucile cacciatore si strazia una mano
Un cacciatore di 47 anni, residente a Rosignano Marittimo, è rimasto ferito, ieri mattina, durante una battuta di caccia al cinghiale sulle colline della Sassa nel comune di Montecatini Valdicecina....
Un cacciatore di 47 anni, residente a Rosignano Marittimo, è rimasto ferito, ieri mattina, durante una battuta di caccia al cinghiale sulle colline della Sassa nel comune di Montecatini Valdicecina. L’uomo, stando a quanto hanno accertato i carabinieri di Ponteginori e della compagnia di Volterra, insieme ad altri cacciatori era impegnato a inseguire un cinghiale e aveva con sé un fucile caricato a salve in quanto il suo compito era quello di spingere l’ungulato verso altri cacciatori che poi lo avrebbero ucciso e catturato. Durante queste fasi il cacciatore, mentre si muoveva con il fucile che aveva la canna rivolta verso il basso, ha fatto partire un colpo. Per cause da accertare la canna è esplosa e ha straziato una mano al cacciatore che rischia di perdere due dita, quelle ferite in maniera più grave. Sono stati i compagni di caccia i primi a soccorrere l’uomo che per il dolore avrebbe avuto un malore. La centrale del 118 di Pisa ha inviato sul posto la Misericordia di Saline di Volterra. Non è stato possibile attivare l’eliambulanza Pegaso in quanto in quel momento c’era una fitta nebbia. Il ferito è stato trasportato con un’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello dove è stato ricoverato. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno ricostruito le fasi precedenti all’incidente di caccia. Si sarebbe trattato di un incidente autonomo, non ci sarebbero dunque responsabilità da parte di altre persone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google