La manifestazione
Casati: «Lo Stato è in ritardo di sei mesi»
«L’Inps ha comunicato ai lavoratori in cassa integrazione di non essere in condizioni di poter completare i conguagli, quale sostituto d’imposta». A dar voce al malessere dei lavoratori che hanno...
«L’Inps ha comunicato ai lavoratori in cassa integrazione di non essere in condizioni di poter completare i conguagli, quale sostituto d’imposta». A dar voce al malessere dei lavoratori che hanno bussato al Caf della Uil di Pontedera è il segretario provinciale dei metalmeccanici Uilm Marcello Casati (nella foto). «La motivazione è da attribuirsi allo Stato rispetto al notevole ritardo, circa sei mesi, del pagamento delle mensilità dovute. E tra l’altro questi lavoratori potrebbero essere già dei potenziali evasori, dal momento che la rata da pagare è scaduta a novembre». E aggiunge: «L’Inps sostiene, logicamente, il fatto di non poter fare alcuna operazione economica dal momento che lo Stato non manda i soldi. Presso l’Agenzia delle entrate sostengono che questi lavoratori, che non percepiscono salario da mesi, devono pagare la rata avvalendosi del modello F24». E conclude: «La cosa grave è che alcuni dei malcapitati non hanno neppure i soldi per campare».
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