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"Crisi voglio batterti" con una start up: se ne parla alla discarica di Peccioli

"Crisi voglio batterti" con una start up: se ne parla alla discarica di Peccioli

Il gruppo, formato da 30enni ma anche da ultra 50enni, prova ad affrontare la crisi facendosi venire un’idea imprenditoriale

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PECCIOLI. Al grido interiore "crisi voglio batterti" i partecipanti al douBleBMaster, in corso di svolgimento al Triangolo verde della discarica di Peccioli, imparano ad avviare una start up e provano ad affrontare la crisi facendosi venire un'idea imprenditoriale. Il gruppo è formato da giovani trentenni, ma anche da ultra cinquantacinquenni. Questi ultimi sono stati inseriti proprio quest'anno (l'iniziativa è alla sua terza edizione) per dare un input positivo anche a chi è rimasto fuori dal mondo del lavoro in un'età in cui non può andare in pensione. Tutti i partecipanti sono stati divisi in gruppi da docenti della Execo Hr di Milano, ma saranno protagonisti, alla fine delle lezioni, di un incontro con imprenditori ai quali esporre i loro progetti. E, se l'idea risulta vincente, ottenere un finanziamento dalla Banca popolare di Lajatico per avviare la start up. L'istituto di credito, in questa iniziativa, è partner di Belvedere SPA, la società che gestisce la discarica di Peccioli.

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