Toscana
Rocchi firma la vita di Terzani a fumetti
BUTI. Le storie esistono solo se qualcuno le racconta. Tiziano Terzani lo sa, l’ha sempre saputo, e le storie che gli interessano va a incontrarle là dove accadono, per trasformarle in parole....
BUTI. Le storie esistono solo se qualcuno le racconta. Tiziano Terzani lo sa, l’ha sempre saputo, e le storie che gli interessano va a incontrarle là dove accadono, per trasformarle in parole. Viaggia, si sposta continuamente, Vietnam, Cambogia, Laos, Birmania, Thailandia, Mongolia, i suoi occhi di reporter incontrano “tantissime situazioni, guerre, delusioni, rivoluzioni, massacri e ricostruzioni” e, ovunque si posino, cercano di capire fino in fondo, costi quel che costi. Silvia Rocchi segue quel viaggiare frenetico, appassionato, elettrizzante, a volte disperato, e ce lo racconta attraverso i suoi disegni. E anche loro, spinti dal vento di una densità leggera, tra fumetto e pittura, e da testi essenziali, folgoranti, a volte delicati e sintetici come haiku, a volte dettagliati come una fitta pagina di diario, cercano di capire (e di farci capire) fino in fondo l’essenza (una delle possibili, infinite essenze) dell’uomo Terzani, il giornalista-scrittore che rifiutò le comode scrivanie per indagare, e comunicare, la vita dalla prima linea.
Il libro di Silvia Rocchi, classe 1986, di Buti, si intitola “L’esistenza delle formiche”. Lo ha appena pubblicato BeccoGiallo, meritorio marchio che impreziosisce il nostro panorama editoriale con importanti fumetti d’impegno civile. L’autrice lo presenta domani, alle 17.30, presso il Centro per le Arti delle Future Generazioni di via fratelli Bandiera a Pontedera, i cui locali ospiteranno anche l’esposizione delle tavole originali che compaiono nel volume.
«È una sorta di distillato della vita di Terzani – dice Rocchi –. È stato un viaggio incredibile, fatto purtroppo per me da dietro lo schermo di un computer nella stanza in cui lavoro; certo è che mi ha lasciato addosso una fortissima voglia di scoprire e continuare la mia ricerca».
Dopo aver studiato pittura all'Accademia di Belle Arti di Firenze e successivamente illustrazione a Bologna, nel 2011 Silvia Rocchi viene selezionata per la mostra degli esordienti del festival Fumetto di Lucerna. Lo scorso ottobre è uscito per l’editore BeccoGiallo il suo primo libro a fumetti, “Ci sono notti che non accadono mai. Canto a fumetti per Alda Merini”, un omaggio alla poetessa milanese.(a.l.)
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