Il Tirreno

Pontedera

I CANTIERI DI VIA PRIMO MAGGIO: LA RISPOSTA DEL VICESINDACO

«Quei pini erano pericolosi»

«Quei pini erano pericolosi»

Baldacci spiega l’iter partecipato fatto per tagliare le piante

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PONSACCO. «Non ci risulta che i residenti siano contro il taglio dei pini, visto che hanno espresso un parere favorevole all'operazione all'interno del processo partecipativo in cui sono stati coinvolti». Il vicesindaco di POnsacco Floriano Baldacci risponde ai cittadini che avevano protestato per il taglio dei pini lungo viale Primo Maggio. «La scelta di sostituire i pini – prosegue – era ormai maturata da tempo, a causa dei problemi legati alla sicurezza, al loro stato di salute e ai danni prodotti al sistema fognario. Sia le fogne pubbliche che quelle private sono state nel tempo danneggiate dalle radici di questi alberi. L' amministrazione comunale è dovuta a più riprese intervenire per eliminare gli avallamenti stradali prodotti dalle radici superficiali». Lo dimostrano le toppe stradali presenti sul viale.

« Questi interventi comportano un evidente e documentato indebolimento della pianta alla quale si riduce la sua stabilità – spiega Baldacci – Le nevicate degli ultimi 4 anni hanno pesantemente inciso sulla salute degli alberi. Molti rami, anche di grande dimensione, sono caduti con rilevanti problemi di sicurezza. Da qui le richieste di intervento venute dagli stessi abitanti del viale». Fu fatta redigere una indagine diagnostica da parte di un agronomo per ogni pianta dalla quale emerse la necessità di procedere alla sostituzione di ben 54 pini su un totale di 55. «Tale intervento è stato sottoposto anche al vaglio della Soprintendenza di Pisa che ha espresso parere favorevole – dice il vicesindaco – L'amministrazione comunale aveva comunque deciso di fare un percorso partecipato su questo argomento. L'intervento era stato annunciato, all' interno del programma delle opere pubbliche, in occasione degli incontri tenuti per la discussione del bilancio di previsione 2013, il 23, 24 e 25 luglio. Sul tema è stata fatta una assemblea con le associazioni ambientaliste il 10 settembre. Mentre con i cittadini e i residenti sul viale l'incontro si è svolto il 12 settembre. In questa occasione 1' amministrazione ha presentato un progetto preliminare aperto alle proposte di miglioramento e modifica».

Nelle assemblee c'è stato un consenso unanime all'intervento proposto. «Per quanto riguarda la scelta delle essenze arboree l'amministrazione ha fatto propria la proposta degli intervenuti formu1ata all'interno di una serie di opzioni individuate fra quelle più compatibili col contesto urbano i inserimento – conlcude Baldacci – Le piante che sostituiranno i pini sono frassini o bagolari. Quest'ultima essenza fra l'altro è stata individuata proprio su proposta dello stesso architetto Gabriele Nannetti, portavoce dei cittadini scontenti e che ha avuto l'opportunità di incontrare a più riprese anche il nostro ufficio tecnico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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