Trasporti
Piccoli ospedali e ridimensionamento «Primi risultati»
VOLTERRA. La forza d'urto, culminata nella manifestazione contro la "riforma" sanitaria toscana che punta al ridimensionamento degli ospedali periferici ha iniziato a produrre i primi effetti. In...
VOLTERRA. La forza d'urto, culminata nella manifestazione contro la "riforma" sanitaria toscana che punta al ridimensionamento degli ospedali periferici ha iniziato a produrre i primi effetti. In base agli atti ufficiali, infatti, si è verificato il passaggio dalla "riconversione di piccoli ospedali" alla "ridefinizione delle funzioni degli ospedali piccoli". «A parte il buffo gioco di parole – spiega il sindaco Marco Buselli - è già qualcosa, ma non basta. Anche perché la seconda versione non sostituisce la prima, contenuta in una delibera, collegata all'istituzione di case della salute. La parola "riconversione" deve essere totalmente cancellata. Altrimenti non ci fermeremo».
Si parla dell’incontro di Firenze. «Surreale lo scenario che ci si è presentato dinanzi martedì 10 dicembre, a Firenze. In quella sede i presidenti delle Società della Salute sono stati chiamati, dopo che in questi mesi è successo di tutto, ad esprimere un voto sulla proposta di Piano sanitario regionale, la cui bozza è variata più volte in corso d'opera. Con l'ex assessore Scaramuccia c'era stato un percorso articolato in decine di incontri sul territorio». Oggi si vota: «Dopo il rinvio del voto per mancanza di numero legale e dopo aver bypassato completamente il Consiglio regionale, cosa per cui abbiamo fatto un ricorso al Tar, si vuole procedere ad un'approvazione, rimandata a oggi, frettolosa e confusa, nel metodo e nel merito degli argomenti da trattare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google