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l’addio

L’ultimo saluto di calcio e imprenditoria a Gerbi

L’ultimo saluto di calcio e imprenditoria a Gerbi

SANTA MARIA A MONTE. C’erano gli amici di una vita, accanto ai familiari, alla moglie e ai figli, a dare l’ultimo saluto a Enrico Gerbi, imprenditore del settore calzaturiero, morto all’età di 67...

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SANTA MARIA A MONTE. C’erano gli amici di una vita, accanto ai familiari, alla moglie e ai figli, a dare l’ultimo saluto a Enrico Gerbi, imprenditore del settore calzaturiero, morto all’età di 67 anni dopo un anno di sofferenze. Il funerale ieri nella chiesa di Montecalvoli, dopo che la salma era stata esposta nella chiesetta della Misericordia nel paese dove l’imprenditore abitava ed era conosciuto e apprezzato. E tanti degli operai delle sue aziende non hanno voluto mancare al funerale: un modo per testimoniare la loro vicinanza ad Enrico. Presente anche una delegazione dello staff del Pisa Calcio, di cui Gerbi era stato presidente dopo aver rilevato la società dal fallimento insieme a Roberto Posarelli e potendo contare anche sull’aiuto di Luciano Barachini, che in quegli anni era presidente del Pontedera Calcio. Prima della fine della cerimonia è stato il figlio Jacopo a prendere la parola per ringraziare tutte le persone che in questi mesi sono state vicine al padre e lo hanno aiutato nel lungo percorso di riabilitazione. «Un grazie particolare al personale della rianimazione cardiotoracica di Pisa e al direttore Guarracino, al reparto di rianimazione dell’ospedale Lotti di Pontedera e al suo responsabile dottor Carnesecchi, al medico Giovanni Marconcini, all’Auxilium Vitae di Volterra e alla Fondazione Don Gnocchi di Firenze. Voglio ringraziare anche gli amici del Pisa Calcio». Alle esequie, insieme a Roberto Posarelli, con il quale Gerbi aveva condiviso un lungo percorso sportivo alla guida del Pisa Calcio, erano presenti Bruno Sabatini, Claudio Gavina, Aureliano Nardini, della vecchia guardia nerazzurra, e alcuni ex giocatori come Baraldi e Andreotti. Presente anche Barachini con la sua famiglia, legata da rapporti di amicizia con i figli dell’imprenditore scomparso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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