Finanza
110 anni per la Cooperativa
Quasi 200 persone alla festa organizzata a Corazzano
SAN MINIATO. È un compleanno che ha il sapore della storia quello della cooperativa di Corazzano. Centodieci candeline per un’avventura iniziata nel lontano 1903, in un’Italia ancora in gran parte agricola, dove l’aiuto sociale arrivava dalla comunità, dal paese col quale ciascuno condivideva le fatiche di ogni giorno. Un compleanno memorabile, che Corazzano ha voluto celebrare domenica sera con una cena che ha visto la partecipazione di quasi 200 persone. Un appuntamento organizzato insieme al noto chef Paolo Fiaschi, patron del ristorante “Papaveri e Papere”, figlio di Foliero Fiaschi detto “Il Lilli”, che per tanti anni è stato presidente della cooperativa di Corazzano, i cui locali ne portano tutt’oggi il nome. Ospite della serata anche la squadra dilettantistica di Corazzano che ha celebrato per l’occasione i 25 anni di vita. Nata esattamente 110 anni fa, la cooperativa si era strutturata da subito come cooperativa di consumo, per rivendere i prodotti locali a costi contenuti, e offrire allo stesso tempo forme di mutualità e assistenza per famiglie del paese in difficoltà. Questi gli obiettivi fissati nel primo statuto del 1903 (ritrovato di recente in una soffitta), quando la tessera associativa costava 10 lire e valeva tutta una vita per poi passare in eredità a figli e nipoti. Un’attività, quella nel campo del consumo, che si è chiusa negli anni ’90 in contemporanea alla nascita di Unicoop Firenze, quando la cooperativa si è trasformata in associazione impegnata in campo sociale e culturale, oggi guidata dal presidente Cristiano Sabatini e dal vice Luca Alfei. Da allora, la cooperativa, che conta circa 200 soci, è impegnata nell’organizzazione di iniziative ed eventi per il paese. La serata di domenica, infatti, è servita per consegnare al paese un defibrillatore, acquistato grazie all’attività di ristorazione messa in piedi durante la Mostra mercato del Tartufo. Dalle mani del sindaco Vittorio Gabbanini, il defibrillatore è stato consegnato al farmacista Gerardo Falcone, che lo terrà a disposizione all’interno della farmacia del paese, con l’avvio, nelle prossime settimana, di un corso di abilitazione aperto a tutti per imparare ad utilizzarlo. (g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
