Sicurezza
Piaggio, sindacati e azienda al tavolo
PONTEDERA. Sindacati ed azienda di nuovo al tavolo della trattativa. Nell’agenda della dirigenza Piaggio e dei rappresentanti dei lavoratori l’appuntamento è fissato per martedì 16 dicembre, alle 16,...
PONTEDERA. Sindacati ed azienda di nuovo al tavolo della trattativa. Nell’agenda della dirigenza Piaggio e dei rappresentanti dei lavoratori l’appuntamento è fissato per martedì 16 dicembre, alle 16, presso la sede dell’Unione industriali a Pisa. All’ordine del giorno il calendario produttivo, le diverse situazioni economiche tra i dipendenti nei periodi di fermo tra chi è in regime di contratto di solidarietà e chi viene collocato in cassa integrazione ordinaria. Ma anche le prospettive a breve e medio termine, gli investimenti del Gruppo su Pontedera, e l’ipotesi di allargare il perimetro degli addetti in regime di contratto di solidarietà.
Per i sindacati non ci sono dubbi: «La disparità deve essere colmata». Ma è sulle ricette e sul percorso da seguire che arrivano i distinguo tra Fiom, Uilm e Fim. I numeri sul tavolo delineano un rallentamento delle produzioni, ma non un problema strutturale per il sito di Pontedera. L’ultimo giorno in fabbrica è stato venerdì 29 novembre per il grosso degli addetti alla produzione e gli impiegati. Adesso sono tutti a casa e il rientro avverrà in due fasi: tra il 20 e il 27 gennaio.
Nel bilancio il ricorso al contratto di solidarietà, siglato per un anno a metà dello scorso febbraio, per gli impiegati è stato del 10% del monte ore autorizzate mentre per gli addetti della 3-4 Ruote sale al 40%. Il ricorso agli ammortizzatori sociali alla 2 Ruote si mantiene in linea con il dato del 2012 mentre a pagare il prezzo più alto del rallentamento della produzione sono le Meccaniche.
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