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Pontedera

Così si giocava una volta: parola degli artigiani

Così si giocava una volta: parola degli artigiani

Pomarance, si riuniscono i maestri del legno d’Italia per un’ originale mostra dove si potrà anche utilizzare i manufatti per divertirsi alla vecchia maniera

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POMARANCE. Dal Pinocchio equilibrista di Giancarlo Gasperini, alle spettacolari macchine volanti “leonardiane” di Luigi Prina.

Si inaugura il 20 dicembre, alle Scuderie di Palazzo Bicocchi di Pomarance, l’originale mostra “Giochi?”. Protagonisti i giocattoli, anzi i giochi, realizzati da otto costruttori, sedici mani esperte, tra cui il pomarancino Marcello De Lellis. Al quale si aggiungono, da ogni parte d’Italia, Giancarlo Cantini, Romani Cheli, Giancarlo Gasperini, Roberto Maierotti, Luigi Prina, Alan e Jane Stewart. Terracotta, legno, magneti, carta. Questi alcuni dei materiali usati per la costruzione dei giochi. Tutti i partecipanti sono, innanzitutto, artigiani dotati di una particolare abilità manuale, ma sono anche, con gradazioni diverse, degli artisti nel senso di chi aggiunge nel proprio lavoro una scintilla di bellezza. Dai giocattoli tradizionali come le trottole e le giostre a quelli nati come rompicapi o giochi di logica, dal piacere tattile alla pura e semplice contemplazione della forma e del movimento. L’esposizione sarà non solo contemplativa ma in qualche modo interattiva, i giochi potranno essere infatti utilizzati, con il dovuto tatto, dai visitatori. La mostra andrà avanti fino al 18 gennaio: visitabile dal mercoledì alla domenica dalle 16 alle 20

Gianni Bianchi

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